Dopo il grande successo di Giugno, una festa diffusa per il centro storico di Terni che ha portato migliaia di persone negli spazi della città e nel corso della quale per un giorno è stata animata di nuovo per un giorno anche la Galleria del Corso, teatro di uno degli eventi, Letz Festival torna con lo “spin off” Sottobosco in programma sabato 29 Giugno. “Una musica che cresce lontano dai riflettori. Si muove sotto la superficie, attraversa generi, linguaggi e territori” affermano gli organizzatori, per un progetto che intende esplorare la musica oltre i generi, dando spazio alle proposte più laterali, curiose e in movimento della scena musicale contemporanea.

Sottobosco nasce come “uno spazio attraverso cui intercettare ciò che si muove sotto la superficie della scena musicale contemporanea, dando valore alle connessioni e alle realtà che contribuiscono a farla crescere” affermano gli organizzatori.

L’appuntamento è per Sabato 29 Agosto alle 21 al Tonico di Via del Centenario, dalle 21 alle 2.

“Sottobosco” si aprirà con il live di Glomarì, cantautrice poliedrica che intreccia un immaginario intimo, folk e simbolico con raffinate sperimentazioni artistiche e elettroniche, in progetti nei quali parola e immagine convivono in un unico gesto creativo. Il suo lavoro mette insieme “suono, parola e immagine in un universo profondamente personale e visionario”.

Nel 2019 Glomarì ha vinto il premio “Artefici del Nostro Tempo” alla 58 Biennale d’Arte di Venezia con il Videoclip “Mostarda”.

Con Glomari sul palco ci sarà Fiore, artista inserita nel programma grazie alla collaborazione con Lunatika Factory.

Dopo i concerti delle due artiste, spazio ai dj set di Prisca Hartmann e Letz Sound System.

Il nuovo progetto di Letz promette di portare la città a scoprire proposte musicali innovative e talenti emergenti che crescono lontana dai riflettori della scena musicale “mainstream”.

SOTTOBOSCO/LETZ FESTIVAL

Sabato 29 Agosto c/o TONICO, Via del Centenario 23, Terni dalle 21:00 — 02:00

Articolo e foto di copertina di Andrea Macciò