Sogno

Apro la finestra

e la notte entra nella stanza

Non è solo aria

è una brezza notturna

un vento denso di segreti e mistero

che viaggia nel buio

e mi travolge

in un abbraccio d’ombra

che mi avvolge.

Mi tocca i capelli sollevandoli,

accende i miei occhi
di una luce intensa

poi si avvicina alle mie labbra

fino a scendere giù

sotto i vestiti,
sulla pelle nuda.

E in quel contatto non c’è freddo.

Quell’invisibile soffio
diventa fuoco

un incendio invisibile

che mi scorre nelle vene

che mi attraversa le braccia e i fianchi

fino a raggiungere la punta dei piedi.

Resto immobile

ad occhi chiusi

completamente rapita

Inebriata

da questo soffio di vento

che non chiede il permesso

ma mi consuma e mi accende

dalla radice dei pensieri fino alla punta dei piedi.

Giuseppina De Biase