Ci sono luoghi che sorprendono già dal nome. Lu Monferrato, con le sue sole due lettere, racchiude invece secoli di storia, arte, spiritualità e tradizioni che continuano ad affascinare visitatori provenienti da tutta Italia.
Italianewspost.com continua il viaggio alla scoperta dei borghi più belli del territorio alessandrino e del Monferrato. Tra questi, Lu Monferrato occupa un posto speciale. Adagiato su una collina a oltre 300 metri d’altitudine e circondato da vigneti e noccioleti, il borgo offre scorci panoramici straordinari e custodisce un patrimonio storico e culturale di grande valore. Dal 2019 è parte del Comune di Lu e Cuccaro Monferrato, nato dalla fusione dei due centri storici che condividono tradizioni, paesaggio e identità.
Pier Carlo Lava
Le origini di Lu affondano nell’epoca romana. Secondo una delle ipotesi più affascinanti, il nome deriverebbe dalle lettere latine “LV”, ovvero il numero 55, forse riferito a un’antica distanza stradale o a un presidio militare romano. Le testimonianze archeologiche confermano comunque una presenza umana molto antica, legata alla zona della Pieve di Mediliano, dove è stata rinvenuta una delle più antiche iscrizioni cristiane del Piemonte meridionale. Nel Medioevo il borgo assunse una funzione strategica di difesa. Gli abitanti si trasferirono progressivamente sulla sommità della collina, costruendo mura e fortificazioni. Nel 1413 il marchese Teodoro Paleologo fece edificare la Torre Civica, ancora oggi simbolo della comunità e punto privilegiato per ammirare il paesaggio circostante. Dal Gerbido della Torre lo sguardo spazia sulle colline patrimonio UNESCO del Monferrato e sulla pianura alessandrina.
Uno degli aspetti più straordinari della storia di Lu riguarda il fenomeno delle vocazioni religiose. A partire dal 1881 un gruppo di madri guidate da Monsignor Alessandro Canora iniziò a pregare settimanalmente per le vocazioni sacerdotali e religiose. Da quel piccolo borgo nacquero nel tempo ben 323 vocazioni, un caso eccezionale che ha attirato l’interesse di studiosi e osservatori provenienti da tutto il mondo. Passeggiando nel centro storico si incontrano edifici di grande interesse. Il Museo San Giacomo rappresenta il cuore culturale del paese e custodisce importanti opere d’arte sacra, dipinti, oreficerie e il celebre quadro di Pier Francesco Guala dedicato ai Canonici di Lu. Le chiese storiche, i vicoli medievali e i caratteristici “gamberi”, le ripide stradine che salgono verso la parte alta del borgo, raccontano una storia rimasta sorprendentemente intatta nel tempo.
Lu Monferrato è anche una meta ideale per chi ama il turismo lento e la natura. Tra vigneti, noccioleti e campi coltivati si sviluppano percorsi escursionistici e cicloturistici molto apprezzati. La Big Bench numero 98, immersa nel paesaggio collinare, è diventata uno dei punti fotografici più visitati del territorio. I sentieri che collegano Lu e Cuccaro permettono di scoprire panorami spettacolari e angoli di autentica bellezza rurale. L’economia locale continua a essere legata alle eccellenze agricole del Monferrato. Qui nascono vini prestigiosi come Barbera del Monferrato, Grignolino e Ruchè, insieme alla rinomata Nocciola Tonda Gentile del Piemonte IGP. Le aziende agricole e le cantine del territorio rappresentano oggi un importante motore turistico ed economico.
Un capitolo particolare è quello legato a Nils Liedholm, il celebre campione e allenatore svedese che scelse le colline di Cuccaro come seconda casa. In suo onore viene assegnato ogni anno il Premio Nils Liedholm, riconoscimento che celebra non soltanto i successi sportivi ma soprattutto i valori di correttezza, eleganza e lealtà. Nel corso degli anni il premio ha visto protagonisti alcune delle più grandi figure dello sport italiano e internazionale. Oggi Lu Monferrato continua a rappresentare una delle perle più autentiche del Monferrato alessandrino. Un luogo dove storia, arte, paesaggio e tradizioni si fondono in un equilibrio raro, offrendo ai visitatori un’esperienza capace di raccontare l’anima più autentica del Piemonte collinare.
Tra vigneti, colline e panorami senza tempo, Lu Monferrato racconta l’anima più autentica del Monferrato piemontese.
Geo: Lu Monferrato si trova nel cuore del Basso Monferrato, in provincia di Alessandria, ed è oggi parte del Comune di Lu e Cuccaro Monferrato. Il borgo è inserito nel paesaggio collinare riconosciuto dall’UNESCO e rappresenta una delle mete più affascinanti per chi desidera scoprire storia, arte, enogastronomia e natura nel territorio alessandrino. italiandewspost.com promuove la conoscenza delle comunità che custodiscono la memoria e l’identità del Monferrato.
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