“Trame” di poesia. “Sinfonie di versi”. Reading ad Avellino.

TRAME: ALLA CHIESA DEL CARMINE POESIA E MUSICA SI INTRECCIANO IN “SINFONIE DI VERSI”

Si è svolta ieri la seconda giornata per “Trame: Dialoghi tra Arte, Poesia e Città” che ha trasformato nuovamente la Chiesa del Carmine in un luogo di incontro e contaminazione tra i linguaggi dell’arte e della poesia. Dopo il vernissage di sabato, dedicato alla mostra delle opere, il pubblico è tornato numeroso per “Sinfonie di Versi”, il reading poetico e musicale che ha dato voce alle parole.

Quando la parola diventa musica

Moderato da Floriana Guerriero e realizzato in collaborazione con l’associazione “Il Bucaneve”, l’appuntamento ha alternato letture poetiche e performance musicali, in un dialogo continuo tra voce, testo e suono. Sul palco si sono susseguiti i seguenti autori in ordini alfabetico: Maria Consiglia Alvino, Cinzia Coppola, Sonia De Francesco, Paola De Lorenzo, Carmen De Vito, Giuseppe Escalone, Monia Gaita, Antonietta Gnerre, Nicola Guarino, Claudia Iandolo, Mena Matarazzo, Giovanni Moschella, Maria Ronca, Gerardo Russo, Assunta Sànzari Panza e Agostina Spagnuolo. Ognuno ha portato la propria poesia, tra memoria, identità e sguardo sulla città.

Ad accompagnare i versi sono state le note al pianoforte del maestro Giuseppe Giulio Di Lorenzo con composizioni di Chopin. La voce di Sonia De Francesco ha interpretato alcuni brani vocali, mentre Noè Caiffa e Cinzia Forino hanno proposto versioni intense di “Terra mia” di Pino Daniele e “Futura” di Lucio Dalla. Si è trattato di un intreccio tra repertorio d’autore e parola poetica che ha emozionato il pubblico.

«La poesia è la trama più sottile che lega le persone – ha dichiarato Floriana Guerriero introducendo la serata – Stasera la facciamo risuonare insieme alla musica, perché entrambe sanno dire ciò che le immagini a volte tacciono». La mostra continua il suo percorso. Intanto resta aperta e visitabile la mostra collettiva con le opere dei 20 artisti irpini: Alessia Ausiello, Cristina Capone, Ines De Leucio, Alessandra De Luca, Emidio Natalino De Rogatis, Antonella Festa, Lucio Finale, Alessandro Follo, Nicolina Giammarino, Patrizia Luciano, Gaetano Maffeo, Antonio Manganiello, Andrea Matarazzo, Vincenzo Matarazzo, Antonio Restaino, Ciro Sarracino, Vittorio Termini, Martina Valente, Generoso Vella e Dorotea Virtuoso.

“Trame” si è rivelato un mosaico di esperienze chiamato a raccontare, attraverso forme espressive diverse, il rapporto tra identità, memoria e trasformazione dei luoghi. Gran finale oggi in una tre giorni speciale. La rassegna curata da Emanuela Conforti e Immacolata Di Maio, su idea di Dorotea Virtuoso e con il patrocinio del Comune di Avellino, si conclude oggi con il finissage “L’Arte chiama la Città”.

Guidato da *Fabio Galetta*, l’incontro ha assunto la forma di un confronto aperto tra artisti, cittadini e operatori culturali. Al centro del dibattito una domanda precisa: quale contributo possono offrire arte e scrittura alla crescita culturale di Avellino?L’obiettivo è trasformare la mostra in un laboratorio permanente di partecipazione, dove la cultura diventa strumento di dialogo e cittadinanza attiva.

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