Dal 7 al 30 Novembre un nuovo appuntamento con il progetto “Caffè Cavour Creativo” alle 18 inaugura la mostra “Tracce” di Marta Carlini
Dal 7 al 30 novembre 2026, il Caffè Cavour di Terni ospita Tracce – Libera, respira, sorgi, mostra fotografica di Marta Carlini che racconta cinque donne attraverso tre momenti, tre passaggi simbolici e tre inviti: Free – Libera, Breathe – Respira, Rise – Sorgi.
Un percorso visivo che attraversa storie, emozioni e trasformazioni personali, affidando alle immagini il compito di raccontare ciò che spesso le parole non riescono a esprimere. Gesti, sguardi e corpi diventano strumenti di narrazione, restituendo frammenti di vissuto e lasciando spazio all’interpretazione di chi osserva.
Tre momenti, tre verbi, tre possibilità. Free – Libera è il tempo dello svuotare, del lasciare andare e del fare spazio. Il vuoto non è necessariamente assenza: può essere un luogo da attraversare o da abitare, per tutto il tempo che serve. Perché anche restare, a volte, può essere una forma di libertà.

Breathe – Respira è lo spazio sospeso dei non detti, il momento in cui qualcosa si muove sotto la superficie e si avverte, lentamente, che niente sarà più come prima. Un respiro trattenuto, e poi lasciato andare.
Rise – Sorgi segna un nuovo inizio, la consapevolezza della possibilità di aprire gli occhi, guardarsi intorno e, semplicemente, sorgere.
Ogni sequenza fotografica è accompagnata da una canzone scelta dalla donna ritratta. Una colonna sonora personale che arricchisce il percorso e affida alla musica un’altra parte di ciò che ogni storia custodisce.
Una mostra da guardare, ma anche da ascoltare. Per vivere appieno Tracce, si consiglia di portare con sé le cuffiette: sotto ogni fotografia sarà presente un QR code che permetterà di ascoltare la traccia musicale scelta dalla donna ritratta. Un invito a lasciarsi accompagnare dalle immagini e dalla musica, per entrare ancora più profondamente nelle storie raccontate.
Perché Tracce non si guarda soltanto: si ascolta, anche.
Tracce invita a entrare senza aspettative, a guardare con calma, ad ascoltare e a lasciarsi attraversare dalle immagini. Non c’è nulla da capire prima di cominciare: le storie si rivelano un passo alla volta, seguendo le tracce lasciate da ogni donna.

L’autrice: Marta Carlini
Romana, classe 1996, Marta Carlini è una sognatrice con i piedi ben piantati per terra, o almeno ci prova. Da sempre colleziona storie: le ascolta, le scrive e le custodisce. Ha compreso presto che non tutto può essere raccontato con le parole e che, a volte, uno sguardo, un’ombra sul viso o la luce che entra da una finestra riescono a esprimere ciò che resta invisibile.
Per Carlini, la fotografia è una forma di scrittura fatta di luce: un modo per raccontare senza invadere, dando forma alle esperienze e alle emozioni.
Sociologa di formazione, ha intrecciato la fotografia e il tema della violenza di genere nel proprio percorso di studi. Nella vita quotidiana lavora come operatrice antiviolenza, un’attività fondata sull’ascolto e sui piccoli passi, che le ha insegnato a riconoscere il ritmo di ogni storia e il valore dei dettagli, spesso trascurati.
È inoltre attivamente impegnata nelle associazioni Esedomani LGBTQIA+ e Terni Donne.
La scrittura è un’altra presenza costante nel suo percorso. Nel 2025 ha pubblicato la raccolta poetica Della Fragilità (Affiori) e il volume di racconti Anche se non sto gridando (Dalia). Nello stesso anno ha firmato su Cronache&Opinioni una trilogia di articoli dedicati al gender.
Da alcuni anni porta i suoi scatti in luoghi e contesti in cui ci sia qualcuno disposto a fermarsi e guardare. A Narni ha esposto Donne in rosso (2018) e Com’eri vestita (2021), due mostre dedicate alla violenza di genere. Nel 2025 ha presentato Dyke March negli spazi di Acrobax, a Roma. In occasione del Transfem Terni Pride 2024 ha curato Corpi, una mostra corale nata dalla volontà di dare spazio anche allo sguardo di altre persone.
Il progetto Caffè Cavour Creativo
Questo nuovo progetto di Caffè Cavour Creativo vuole essere un ponte tra le associazioni e la cittadinanza, nella convinzione che anche un luogo di passaggio e svago possa diventare un alleato prezioso per far conoscere e promuovere iniziative culturali sorelle.
La mostra “Tracce-Libera, respira, sorgi” di Marta Carlini resterà aperta dal 7 al 30 Novembre presso il Caffè Cavour di Terni, Via Cavour 15.
Ingresso libero
Inaugurazione Sabato 7 Novembre alle 18
Andrea Macciò