LUNEDÌ 5 OTTOBRE 2026 alle ore 10,30 in piazza San Francesco, presso il monumento di San Francesco Orante Saluti delle Autorità: Emanuele Capra, Sindaco di Casale Monferrato Rev. Mons. Francesco Mancinelli Riflessioni sulla figura di San Francesco: Padre Massimo Colli Franzone Intrattenimento musicale a cura delle: Scuole casalesi La cittadinanza è invitata ad intervenire In caso di pioggia la cerimonia si terrà presso il Salone Tartara, Piazza Castello.
Il Sindaco EMANUELE CAPRA
Tipografia La Nuova Operaia · Casale Monferrato
Ubertino da Casale (1259 – 1329 circa) è stato un presbitero, teologo e predicatore italiano, tra i massimi esponenti del francescanesimo “spirituale”.
I Primi Anni e la Formazione: Entrato giovanissimo nell’Ordine dei Frati Minori, studiò a Parigi e trascorse diversi anni a Firenze, dove rimase profondamente influenzato dal pensiero mistico di Pietro di Giovanni Olivi e dalle idee gioachimite.
La Guida degli “Spirituali”: Diventò la guida carismatica della corrente francescana radicale che esigeva il rispetto rigoroso e letterale della regola di san Francesco sulla povertà assoluta, opponendosi alla parte più moderata dell’ordine (i “Conventuali”) e alle ingerenze della Curia romana.
L’Opera Principale: Nel 1305, durante un periodo di isolamento nel convento della Verna, compose l’Arbor vitae crucifixae Jesu Christi, un imponente testo teologico e mistico che intreccia la vita di Cristo con una dura critica alla corruzione della Chiesa.
L’Eredità e la Popolarità: Difensore delle sue posizioni al Concilio di Vienne (1311), fu in seguito perseguitato e costretto a fuggire dopo le condanne di papa Giovanni XXII, fino a far perdere le proprie tracce negli ultimi anni di vita. La sua figura è nota al grande pubblico anche per essere stata ripresa da Umberto Eco nel celebre romanzo Il nome della rosa.
L’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026) celebra l’eredità spirituale, umana e culturale dell’Uomo che ha trasformato radicalmente il Medioevo e la storia della Chiesa.
Francesca Giordano
Celebrazioni per San Francesco, Patrono d’ItaliaIl 5 ottobre la cerimonia al monumento di San Francesco Orante.
Il 9 e l’11 ottobre due appuntamenti della Biblioteca Civica “G. Canna” dedicati alla storia del francescanesimo casalese e alla figura di Ubertino da Casale
Saranno tre gli appuntamenti dedicati a San Francesco d’Assisi e alla presenza francescana nella storia di Casale Monferrato in occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte del Santo, con un programma che intreccia celebrazione istituzionale, ricerca storica, letteratura e musica.
Il primo appuntamento è in programma lunedì 5 ottobre alle ore 10,30, in piazza San Francesco, presso il monumento di San Francesco Orante, con la Cerimonia commemorativa del Santo Patrono d’Italia. Dopo i saluti del Sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra e del Rev. Mons. Francesco Mancinelli, sono previste le riflessioni sulla figura di San Francesco affidate a Padre Massimo Colli Franzone. La cerimonia sarà accompagnata da un intrattenimento musicale a cura delle scuole casalesi.
Il programma proseguirà venerdì 9 ottobre alle ore 18,00, nel Salone del Senato della Biblioteca Civica “G. Canna”, con l’edizione speciale di “Una Storia da Attraversare”, dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi: l’incontro, curato dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l’Associazione Arte, vedrà protagonista Bruno Ferrero, con la collaborazione di Alessandro Togneri, sul tema “I Francescani a Casale Monferrato. Una storia secolare”. L’appuntamento sarà dedicato alla ricostruzione delle principali tappe della presenza francescana a Casale, a partire dall’insediamento del 1233 e dal successivo stabilirsi, nel 1266, nell’area del cantone Lago. Saranno, inoltre, oggetto di trattazione le vicende e le grandi figure del francescanesimo casalese fino alla fondazione del convento di San Maurizio di Conzano nel 1422.
Nel corso dell’incontro, Alessandro Togneri accompagnerà la narrazione con una serie di immagini dedicate alla grande letteratura francescana e alla ricostruzione dell’impianto del complesso della chiesa e del convento di San Francesco che sorgeva in cantone Lago.
A concludere il programma sarà, domenica 11 ottobre alle ore 21,00, presso l’Auditorium Santa Chiara, “Arbor Vitae. Da San Francesco a Ubertino da Casale”, iniziativa organizzata dalla Biblioteca Civica “G. Canna” in collaborazione con l’Associazione Arte e Storia e l’Ensemble “Gli Invaghiti”, che proporrà un percorso tra storia, letteratura e musica dedicato a San Francesco e, in particolare, a Ubertino da Casale, protagonista della prima fase della storia dell’Ordine francescano e leader della corrente degli Spirituali: la sua vita, tormentata e complessa, è ricordata anche da Dante nella “Divina Commedia” e, in epoca più recente, è tra i protagonisti de “Il nome della rosa” di Umberto Eco.
Il titolo della serata richiama l’ “Arbor vitae crucifixae Jesu Christi”, opera di Ubertino pubblicata per la prima volta nel 1305 e ampiamente diffusa in Europa.
La sua vicenda umana e spirituale sarà ripercorsa attraverso gli interventi storici di Antonella Perin e Luigi Mantovani, le letture di Giorgio Milani e le musiche selezionate ed eseguite dall’ensemble.
bibliote@comune.casale-monferrato.al.it
A cura di Francesca Giordano
Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post: https://italianewspost.com/ e https://piercarlolava.blogspot.com/
Custodi di una storia, testimoni di una fede.
"Mi piace""Mi piace"