Il Golden Eagle Festival (Festival delle Aquile Reali) è uno degli eventi culturali e folkloristici più affascinanti dell’Asia centrale. Celebrato principalmente nell’estremo ovest della Mongolia, nella provincia di Bayan-Ölgii, è la manifestazione simbolo della minoranza etnica Kazaka, che mantiene viva una tradizione di falconeria millenaria riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Inmateriale dell’Umanità.
Origine e Significato
L’arte della caccia con le aquile reali (Berkut) risale a oltre 2.000 anni fa tra le popolazioni nomadi delle steppe. I cacciatori kazaki (Berkutchi) addestrano quasi esclusivamente femmine di aquila reale, più grandi e aggressive dei maschi. Il festival è nato negli anni ’90 per preservare questa tradizione ancestrale e trasmetterla alle nuove generazioni, trasformandosi in una grande celebrazione d’identità e abilità.
Dove e Quando si Tiene
L’evento principale e più spettacolare si svolge ogni anno nel primo fine settimana di ottobre nei pressi della cittadina di Ölgii. Esistono tuttavia diverse edizioni:
- Golden Eagle Festival di Ölgii (Ottobre): Il festival grande e ufficiale, che attira centinaia di Berkutchi e visitatori da tutto il mondo.
- Festival Minori d’Autunno (Settembre): Eventi regionali più intimi che si tengono nei pressi del lago Tolbo Nuur o ad Altai.
- Spring Eagle Festival (Marzo): Una versione ridotta organizzata nei pressi della capitale Ulaanbaatar, pensata per chi visita il paese a fine inverno.
Le Competizioni e gli Spettacoli
Il festival dura due giorni ed è un susseguirsi di prove di abilità, giochi a cavallo e sfilate tradizionali.
- Sfilata d’Apertura: I cacciatori sfilano a cavallo con i loro sfarzosi abiti tradizionali in pelliccia (spesso di volpe o marmotta) e le aquile appoggiate sul braccio protetto dal kanat (un pesante guanto di cuoio).
- Richiamo dall’Alto (Call to Arm): L’aquila viene liberata dalla cima di una rupe. Il cacciatore, al trotto in fondo alla valle, la chiama con un verso specifico; il rapace deve riconoscerlo e planare con precisione sul suo braccio.
- Caccia Simulata (Speed & Agility): L’aquila viene lanciata al recupero di una pelle di volpe o coniglio trainata a tutta velocità dal cavallo del padrone per testare tempi di discesa e precisione di presa.
- Giochi Tradizionali Kazaki a Cavallo:
- Kukhbar (o Bush Kushi): Una sorta di rugby equestre disputato contenendosi la carcassa di una capra.
- Kyz Kuar (“Inseguimento della ragazza”): Una gara di velocità in cui un uomo e una donna sfrecciano a cavallo mentre lei cerca di frustarlo e lui tenta di baciarla al volo.
- Tiyn Teru: Competizione in cui i cavalieri devono raccogliere monete da terra al galoppo.
L’Etica e il Legame con il Rapace
Tra il cacciatore e l’aquila si crea un legame di simbiosi e profondo rispetto. Le aquile vengono prelevate dal nido da giovani e addestrate con pazienza senza violenza. Dopo circa 7-10 anni di convivenza e caccia invernale, l’aquila viene solennemente liberata in natura durante la primavera per consentirle di accoppiarsi e vivere la seconda metà della sua vita in libertà.
Sergio Batildi
“Immagine realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale a esclusivo scopo illustrativo. Non rappresenta necessariamente persone, luoghi o fatti reali.”
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