Sembra una fortezza medievale sospesa tra cielo e oceano, ma il Castello di Costaérès è in realtà una raffinata dimora di villeggiatura costruita alla fine dell’Ottocento. Sorge su un piccolo isolotto davanti a Trégastel, nel dipartimento francese delle Côtes-d’Armor, e rappresenta una delle immagini più affascinanti della Bretagna. Quando la marea sale appare completamente separato dalla terraferma; quando si ritira, il paesaggio cambia e il castello sembra posarsi sul granito rosa modellato dal mare.
Pier Carlo Lava
L’isola si trova nel cuore della Baia di Sainte-Anne, di fronte alla penisola di Tourony e alla spiaggia di Saint-Guirec, nel celebre borgo di Ploumanac’h. Tutto intorno si estende la Côte de Granit Rose, conosciuta per gli enormi massi dalle tonalità rosate, scolpiti nel corso dei millenni dal vento e dall’erosione marina. Da questo scenario naturale nasce buona parte del fascino di Costaérès: l’edificio non domina semplicemente il paesaggio, ma sembra essere cresciuto insieme alle rocce dell’isola.
Un castello medievale costruito nell’Ottocento
Nonostante il nome e l’aspetto fiabesco, Costaérès non nacque come fortezza difensiva. L’Inventario generale del patrimonio culturale della Bretagna lo classifica come “casa di villeggiatura detta Castello di Costaérès”, una delle grandi residenze balneari sorte sulla costa francese alla fine del XIX secolo.
L’isolotto venne acquistato intorno al 1892 dal matematico, ingegnere e inventore di origine polacca Bruno Abakanowicz, il quale affidò la costruzione all’ingegnere Lanmoniez e all’imprenditore Pierre Le Tensorer. La dimora fu completata intorno al 1896 e successivamente ampliata dalla figlia Sofia. Inventario del patrimonio culturale della Bretagna
L’edificio presenta una struttura articolata, con torrette circolari, falsi beccatelli, timpani, balconi e tetti d’ardesia. Le murature sono composte da blocchi di granito rosa provenienti dall’isolotto stesso e dalle cave della vicina La Clarté. Secondo la tradizione, parte degli interni sarebbe stata realizzata utilizzando il legname recuperato da un’imbarcazione naufragata: un dettaglio che rafforza ulteriormente il legame tra la casa e il mare.
Il nome Costaérès deriverebbe da un’espressione bretone traducibile come “vecchio essiccatoio”. Prima della costruzione della villa, infatti, sull’isola venivano coltivate patate e fatti essiccare licheni e pesce. Il luogo che oggi appare come un rifugio aristocratico ebbe dunque origini molto più semplici, legate alle attività quotidiane delle comunità costiere.
Durante la Seconda guerra mondiale la dimora fu requisita dall’esercito tedesco e riportò alcuni danni interni. Nel 1990 un incendio ne distrusse parzialmente gli ambienti, successivamente restaurati. Nonostante questi eventi, la sua sagoma è rimasta una delle icone più riconoscibili della Costa di Granito Rosa, riprodotta in fotografie, guide turistiche e cartoline.
Il legame con Henryk Sienkiewicz e “Quo vadis?”
Il castello è tradizionalmente associato allo scrittore polacco Henryk Sienkiewicz, premio Nobel per la letteratura nel 1905. Antiche cartoline e numerose ricostruzioni locali indicano Costaérès come il luogo nel quale sarebbe stato scritto o perfezionato Quo vadis?, il celebre romanzo ambientato nella Roma di Nerone.
La vicenda richiede tuttavia prudenza. Diverse cronologie collocano il soggiorno dello scrittore sull’isola tra il 1898 e il 1899, quando il romanzo era già stato pubblicato. È quindi più corretto parlare di un profondo legame culturale tra Sienkiewicz, Costaérès e l’ambiente intellettuale polacco raccolto intorno ad Abakanowicz, evitando di considerare definitivamente provato che l’intera opera sia stata composta nel castello.
Questa precisazione non diminuisce il fascino della storia. Alla fine dell’Ottocento Costaérès divenne infatti un luogo d’incontro per scienziati, artisti e letterati polacchi: un piccolo salotto culturale circondato dall’oceano, lontano dalle grandi città e immerso in uno dei paesaggi più suggestivi della Francia settentrionale.
Una proprietà privata da ammirare dalla costa
Il Castello di Costaérès è una proprietà privata e non è aperto alle visite. Anche quando la bassa marea rende apparentemente raggiungibile l’isolotto, non è consentito accedervi senza autorizzazione. Il panorama migliore si osserva dalla spiaggia di Saint-Guirec, dalla penisola di Tourony, dall’Île Renote e dai tratti del sentiero costiero GR34 che collegano Ploumanac’h e Trégastel. Tourisme Bretagne
È possibile avvicinarsi all’isola anche dal mare attraverso escursioni in barca, kayak o tavola da paddle, rispettando le condizioni meteorologiche, gli orari delle maree e la natura privata della proprietà. L’Ufficio turistico della Costa di Granito Rosa indica proprio la penisola di Tourony come uno dei punti privilegiati per contemplare l’intera Baia di Sainte-Anne e il castello sul suo isolotto. Office de Tourisme Côte de Granit Rose
Tra il 2024 e il 2026 la proprietà è tornata al centro dell’attenzione perché proposta sul mercato immobiliare per 9,5 milioni di euro. Le descrizioni pubblicate parlavano di un’isola di quasi un ettaro, cinque camere, una sala dei cavalieri, piscina, sauna e approdi privati. La disponibilità effettiva dell’immobile può naturalmente cambiare, ma la notizia ha confermato ancora una volta quanto Costaérès occupi un posto particolare nell’immaginario francese. Ouest-France Immo
Il Castello di Costaérès affascina proprio perché vive di contrasti: sembra medievale ma appartiene alla Belle Époque; appare irraggiungibile ma si trova a poca distanza dalla costa; nasce come residenza privata e diventa simbolo collettivo della Bretagna. Quando la luce del tramonto colora il granito e la marea circonda completamente l’isola, il confine tra architettura e leggenda sembra davvero scomparire.
GEO: Isola di Costaérès – Trégastel – Côtes-d’Armor – Bretagna – Francia
Fonti consultate: Inventario generale del patrimonio culturale della Bretagna, Tourisme Bretagne, Office de Tourisme Côte de Granit Rose, Ouest-France Immo.
Scopri altri luoghi, storie e itinerari su Alessandria Post e ItalianNewsPost.
Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo.
Crediti: Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo.