Il saggio fondamentale sulla forza della resistenza non violenta e sulla legittimità di ribellarsi alle leggi ingiuste.
Henry David Thoreau
Disobbedienza civile
Pagine 72, 13 euro
Arcadia Edizioni
In libreria, dal 7 agosto 2026
Un manifesto senza tempo contro l’oppressione e la violenza istituzionalizzata. Torna in libreria, per la collana META di Arcadia Edizioni, una nuova e curatissima edizione di Disobbedienza civile, l’opera più rivoluzionaria di Henry David Thoreau. Pubblicato originariamente nel 1849, il saggio esplora la possibilità – e il dovere morale – del cittadino di opporsi attivamente alle leggi dello Stato quando queste calpestano la giustizia e i diritti umani. La dura critica di Thoreau nacque come risposta diretta alle politiche del governo statunitense dell’epoca, in particolare per il mantenimento dello schiavismo e la sanguinosa campagna espansionista in Messico. Coerente con il proprio pensiero radicale, l’autore scelse di non pagare le tasse, finendo per questo dietro le sbarre.
Da quella cella è nato un pensiero d’azione formidabile, capace di scavalcare i secoli e ispirare i più grandi movimenti di liberazione e protesta non violenta del Novecento, guidando giganti della storia come Mahatma Gandhi, Martin Luther King e Lev Tolstoj.
Henry David Thoreau (1861-1862), filosofo e scrittore statunitense, è universalmente riconosciuto come un precursore dell’ambientalismo moderno e della filosofia della nonviolenza. La sua insofferenza verso lo sfrenato consumismo e la massificazione sociale ha anticipato di decenni la nascita della beat generation. La sua opera più celebre rimane Walden ovvero Vita nei boschi, straordinario resoconto biografico di un’esistenza solitaria e intima immersa nella natura selvaggia.






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