Park Sung-jin (Corea del Sud)
Poeta, critico letterario e culturale, compositore e artista specializzato in installazioni orafe, Park Sung-jin è una figura poliedrica del panorama culturale sudcoreano. La sua produzione letteraria si concentra soprattutto sullo studio dell’opera di Yun Dong-ju e sui temi della divisione della Corea e della riconciliazione tra le due parti del Paese.
Ha ricevuto un Dottorato Honoris Causa in Lettere dalla Oikos University degli Stati Uniti e ricopre la carica di vicepresidente della International Foundation for Human Peace and Service. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Letterario Yun Dong-ju, il Gran Premio per la Critica Letteraria e il Premio per la Critica Letteraria.
Attualmente collabora come critico culturale con il quotidiano online Culture & People, continuando a promuovere, attraverso la letteratura e l’impegno culturale, i valori della pace, del dialogo e della riunificazione coreana.
SOGNANDO UNA NAZIONE DELLA POESIA
Una poesia
si trasforma in un uccello che oltrepassa i confini,
un singolo verso
diventa un ponte capace di attraversare i mari.
I fiori sbocciati dalle lettere create da re Sejong
si aprono verso i cieli del mondo,
mentre le azalee di Kim So-wol
e la luce stellare di Yun Dong-ju
oltrepassano i confini della piccola penisola d’Oriente
per raggiungere il cuore dell’umanità.
Ancora oggi, i poeti coreani
seminano instancabilmente
i semi dell’amore e della pace.
La poesia vive più a lungo delle armi
e raggiunge distanze che il potere non conosce.
Un giorno, la letteratura coreana
diventerà una luce capace di illuminare
l’intero panorama letterario mondiale,
rischiarando il cuore dell’uomo
e intonando un canto alla Corea,
la Nazione della Poesia.
Park Sung-jin (Corea del Sud)