POETESSA DR. LEE HYE-SEON – COREA DEL SUD
La Dr. Lee Hye-Seon è poetessa, critica letteraria, dottoressa in Letteratura e docente di scrittura poetica. Ha esordito in campo letterario nel 1981, grazie alla pubblicazione delle sue opere sulla rivista letteraria Simunhak.
Ha pubblicato numerose raccolte poetiche, tra cui Spegnersi nel fuoco, ardere nell’acqua, Metà del liquore versato, Ogni giorno è un giorno felice, La consegna del canto degli uccelli, Se per caso incontri il vento, Colei che mi conosce meglio di me stessa e Un essere divino (Un solo Dio).
Tra le sue altre pubblicazioni figurano Una serata con la poesia di Lee Hye-Seon, La passeggiata di Lee Hye-Seon tra le poesie più celebri, La letteratura e la trasfigurazione dei sogni e I metodi educativi di mio padre. Ha inoltre curato l’antologia Corona? Corea!. Nel 2016, alcune sue opere sono state selezionate tra i libri di eccellenza del programma Sejong Book Literary Sharing.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti letterari, tra cui il Premio Letterario Yoon Dong-Ju, il Premio per la Poesia Contemporanea Coreana, il Gran Premio Coreano per le Arti e la Cultura, il Premio della Critica dell’Associazione dei Critici, il Premio Letterario Dongguk, il Premio Letterario Pyoam Ikjae, il Premio Coreano di Poesia e Letteratura e il Premio Letterario Seonsa.
Ha insegnato presso diverse università, ricoprendo anche il ruolo di docente ospite alla Dongguk University e alla Sejong University. Tra gli incarichi istituzionali e culturali ricoperti figurano quelli di Vicepresidente dell’Associazione degli Scrittori Coreani, membro del Comitato per le Politiche di Promozione della Letteratura presso il Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo e Presidente dell’Associazione delle Scrittrici Coreane.
È stata inoltre presidente della Società Letteraria Dongguk, dell’Associazione degli Scrittori di Poesia e Letteratura Coreana e dell’Associazione Letteraria di Gangdong, nonché Distinguished Scholar presso IAE.
Attualmente ricopre gli incarichi di Consulente dell’Associazione degli Scrittori Coreani (KWA), Consulente del Centro Coreano di PEN International, Presidente onoraria dell’Associazione delle Scrittrici Coreane e quarta Presidente della Korean Association of World Literature.
Le sue poesie sono state tradotte e presentate in numerosi Paesi, tra cui Italia, Germania, Egitto, Grecia, Belgio, Pakistan, Bangladesh, Kosovo, Albania, Vietnam, Messico, diversi Paesi del Sud America, Russia, Kirghizistan e Kazakistan.
IRRAGGIUNGIBILE
Mi sono imbattuta
nella moltitudine di teschi di Ron Mueck,
accatastati l’uno sull’altro, fino a raggiungere il soffitto altissimo.
Occhi vuoti, nasi vuoti,
teschi seduti, in piedi, distesi, ordinatamente sovrapposti,
con il cervello ormai completamente svuotato.
Mi guardavano con tenerezza:
gli occhi colmi di tristezza delle vite precedenti,
di quelle ancora più remote,
di innumerevoli momenti ormai trascorsi;
gli amori di domani
e del giorno successivo,
gli amori delle vite future.
Li ho portati dentro di me,
trascinando quella sciame
attraverso ogni singola cellula del mio essere,
vagando nei fangosi campi di questa vita terrena.
Per tutto questo tempo, non ho fatto altro che contare le vibrazioni degli atomi di cesio.
Dal cielo non scende un solo soffio di vento.
Un sogno giace riverso,
nemmeno un filo d’erba si muove.
E mentre sono davanti al vento che, ostinatamente, non vuole concedermi neppure un po’ di spazio,
mi guardo:
io, il mio stesso essere,
la nuvola che scorre, la cicala che canta,
l’amore della larva sotterranea che ti chiamava, cantando fino a morire,
il sonno indolente di chi vive senza far nulla, qui su questa strada, lassù su quell’albero, abbandonato sulla tua schiena.
Trascinando con me gli innumerevoli “io” che abitano dentro di me,
una mucca, gravata fino all’inverosimile dal peso di un’intera esistenza,
oggi ancora una volta sale,
prostrandosi con tutto il corpo,
attraverso il Monte Sumeru,
attraverso la Montagna dei Teschi.
Un teschio, con il cervello ormai svuotato,
alla ricerca di me, che continuo a sognare.
(Ron Mueck: scultore contemporaneo di origine australiana, celebre per le sue opere iperrealistiche che riproducono la figura umana, realizzate in dimensioni monumentali oppure insolitamente ridotte.)
Traduzione: Angela Kosta
POETESSA DR. LEE HYE-SEON – COREA DEL SUD