Al Premio Chiara arriva “Lo svizzionario”: splendori, miserie e segreti dell’italiano in Svizzera
Ebbene sì: non sai parlare italiano finché non conosci lo svizzero. Appuntamento venerdì 30 ottobre ore 18:00
a Palazzo Verbania (Luino, via Dante 5)
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Torna a casa, lessico…Questo potrebbe essere lo slogan de “Lo Svizzionario”, l’originale dizionario (giunto alla quarta edizione, con 40 mila copie vendute nel tempo) che raccoglie le principali espressioni e i vocaboli più “misteriosi” tra quelli usati nel Ticino e nei Grigioni, proponendoli in “traduzione italiana”.Nato dall’incontro tra il linguista Ettore Vitale, il giornalista Sergio Savoia e Stefano Vassere, direttore della Biblioteca cantonale di Lugano, “Lo Svizzionario” vuol diffondere la conoscenza dell’italiano regionale svizzero, cioè di quella particolare varietà di lingua che si parla nella Svizzera italiana, riflettendo su etimologia, uso e regole della nostra bella lingua.Il tutto con un tono divertente e non cattedratico, in virtù della convinzione che “non sai parlare italiano finché non sai parlare lo svizzero”.Per l’occasione, Savoia e Vassere dialogheranno con Cesare Chiericati.
Protagonisti
Sergio Savoia
Sergio Savoia, giornalista e scrittore studia da sempre con molta passione le lingue: in primis ma non solo l’italiano. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni. Attivo professionalmente per la Radiotelevisione Svizzera come responsabile della promozione, trova ancora il tempo di occuparsi di questioni linguistiche. La terza edizione dello Svizzionario lo vede di nuovo al fianco di Ettore Vitale nel fare le pulci all’italiano di Svizzera ma anche nel valorizzare questa versione regionale della nostra bella lingua.Stefano Vassere
Stefano Vassere, Lugano, 1962. Dopo la Maturità al Liceo di Lugano, studia all’Università di Zurigo, dove consegue la licenza e il dottorato in linguistica generale; dopo un periodo di assistenza nel medesimo ateneo, assume la direzione della redazione del Repertorio toponomastico ticinese (progetto di catalogazione e valorizzazione del patrimonio dei nomi di luogo del Cantone Ticino), che mantiene fino al 2012. Dal 1997 insegna linguistica generale all’Università degli Studi di Milano, dapprima nella Facoltà di Lettere e Filosofia, poi nella Facoltà di Medicina e Chirurgia. Già direttore delle biblioteche cantonali di Bellinzona e Locarno dal 2013, nel 2016 assume la conduzione anche di quelle di Lugano e Mendrisio, oltre alla direzione del Sistema bibliotecario ticinese.C. Chiericati
Cesare Chiericati, giornalista professionista, varesino, ha lavorato all’Arnoldo Mondadori, al Giorno e alla Radio Televisione della Svizzera italiana. Ha diretto il quotidiano luganese “Il Giornale del Popolo”. Ha curato una biografia di Karl Marx, è autore di un libro intervista con il Cardinal Martini Il primato del silenzio e de La sfida della complessità, edizioni Nuova Critica. Ha collaborato con “La Provincia di Varese”.
Prossimi appuntamenti
Andrea Fazioli presenta “Una piccola cosa proibita”venerdì 6 novembre
ore 18:00
Sala Consiliare, Venegono Sup. (VA)info eventoPresentazione “Floriano Bodini. Viaggio in Italia”sabato 7 novembre
ore 11:00
Castello di Masnago, Vareseinfo eventoFrancesco Costa presenta “Come se ne esce” (aspettando Glocal 2026)martedì 10 novembre
ore 21:00
Teatro Castellani, Azzate (VA)info evento
Si precisa che non è possibile, ad alcun titolo, prenotare posti per gli eventi. Ingresso libero fino a esaurimento degli stessi.
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Sergio Batildi.

“Immagine realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale a esclusivo scopo illustrativo. Non rappresenta necessariamente persone, luoghi o fatti reali.”

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