ROMA, CULLA DI CIVILTÀ E DIALOGO.
AL SENATO DELLA REPUBBLICA I RIFLETTORI SI ACCENDONO SUI PRESTIGIOSI RICONOSCIMENTI DEL PREMIO “Città del Galateo”



Da Regista e fotoreporter KristaqJanushi

ROMA – Da millenni Roma incarna l’essenza stessa dell’incontro tra i popoli, un museo a cielo aperto dove la storia si intreccia indissolubilmente con la diplomazia e le arti. È proprio nel cuore pulsante della Città Eterna, all’interno della solenne Sala Capitolare del Senato della Repubblica (Palazzo della Minerva), che la cultura ha celebrato uno dei suoi momenti più alti: la XIII edizione del Premio Internazionale d’Eccellenza “Città del Galateo – Antonio De Ferrariis”, svoltasi l’8 ottobre 2026.
L’evento, promosso dall’Associazione Internazionale VerbumlandiArt APS sotto la guida della Presidente, la Dott.ssa Regina Resta – a cui vanno i miei più vivi complimenti per l’eccellente organizzazione e per la costante dedizione –, insieme ad Angela Kosta e a tutto lo staff, ha trasformato ancora una volta la capitale italiana nel fulcro di un ponte culturale transadriatico, teso in modo particolare a unire intellettuali e istituzioni di Italia e Albania. A loro va il mio più sentito ringraziamento per avermi reso partecipe di questo straordinario evento.

Il Trionfo delle Eccellenze Transadriatiche: I Premiati

Grazie al lavoro sinergico di questa autorevole commissione, sono stati assegnati i più alti riconoscimenti speciali a personalità che si sono distinte nel campo della letteratura, del giornalismo, dell’insegnamento e dell’impegno civile. Tra i vincitori di maggior rilievo spiccano:
• Artur Nura: Noto giornalista di Radio Radicale, premiato per il suo storico e profondo contributo alle relazioni bilaterali italo-albanesi.
• Elda Keci: Insignita del premio per la sua attività giornalistica in Albania e nei media stranieri, per la diffusione della cultura e della lingua italiana come traduttrice, come autrice di numerosi articoli sul quotidiano “Nacional” e “Le Radici – Rrënjët”, nonché in qualità di Caporedattrice per l’Italia di “Gazeta e Alpeve”, promuovendo attivamente la cooperazione culturale tra Italia e Albania.
• Silvana Muço Dogani: Apprezzata e premiata nel ruolo fondamentale di mediatrice, per il suo prezioso e qualificato contributo nel facilitare il dialogo interculturale, la cooperazione istituzionale e l’integrazione accademica e sociale tra diverse realtà internazionali.

Rifat Ismaili e Denise Gjoka riguardo al concorso al campo di letteratura.

Roma si conferma così non solo come un palcoscenico di straordinaria bellezza scenografica, ma come il luogo ideale in cui la parola, la mediazione e l’impegno civile della Giuria e dei premiati si uniscono per abbattere le mura dell’indifferenza e creare ponti di cultura, arte e cooperazione tra i popoli.