Sabato 3 𝐎𝐭𝐭𝐨𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔, presso la Project Room Sala Ronchini del CAOS Centro Opificio Arti Siri inaugurazione di una nuova a cura di Matteo Boetti Collage,𝑪𝒊𝒏𝒊𝒄𝒊 𝑩𝒖𝒄𝒄𝒉𝒆𝒓𝒊 𝒆 𝑹𝒊𝒏𝒐𝒎𝒂𝒕𝒊 𝑪𝒆𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊, operazione espositiva che mette in dialogo il lavoro di 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐅𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚 con quello di 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐔𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢.

ESTERNO DEL MUSEO CAOS

L’esposizione segna il primo importante approdo museale per 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐅𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚, artista rappresentato e promosso da Matteo Boetti Collage dal 2021.

L’accostamento a un maestro della scultura del secondo Novecento come 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐔𝐧𝐜𝐢𝐧𝐢-affermano gli organizzatori- permette di inserire il percorso di Ficola all’interno di un filone storico ben definito e riconoscibile, mettendo in luce affinità poetiche e profonde distanze formali, senza ricorrere a legami di filiazione diretta.Due generazioni e due modi opposti ma complementari di concepire la scultura si incontrano nello stesso spazio: da una parte il vuoto, la mutabilità della terra cotta; dall’altra il pieno, la gravità e la permanenza della struttura.

L’esposizione rappresenta l’ultima tappa della rassegna S.E.C.O.N.D.A ((Sequel Esponenziale Con Ordine Nascosto Da Analizzare) che il mese scorso ha visto in mostra la collettiva “Siderali Palmeti e Aquile Palmate” di Andrea Aquilano, Gianni Dessì e Laura Palmieri.

La rassegna è stata realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, Arte Generali Assicurazioni, l’associazione culturale Tempus Vitae / C.A.U. (Cantiere Arti Urbane), Galleria Abbondio, Studio d’arte Campaiola, Galleria Frittelli, Ronchini Contemporary Art Gallery, TornabuoniArte, Collezione Alloggia.

ALLESTIMENTO DI “SIDERALI PALMETI E AQUILE PALMATE”

Sempre presso il Museo CAOS nella Sala Carroponte è esposta la mostra “Vortici d’acciaio” di Sergio Pagliaricci

La mostra resterà aperta fino al 22 Novembre 2026 dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Andrea Macciò