SOTTO LA PELLE IL VETRO

Sono un essere umano

niente di più

nessun destino scritto lassù

nessuna corazza a proteggere il cuore.

Cedo il passo se è troppo il dolore

Se il carico è troppo

Ho solo il vetro sotto la mia pelle

Materia pura che rifiuta di piegarsi

può andare in frantumi

ma ogni scheggia mantiene la mia forma

ogni frammento grida che rimango me stessa.

Ma non è debolezza

è solo un modo diverso di resistere.

Il ferro si piega e cambia la sua forma

il vetro si spezza ma resta fedele a se stesso.

Non sono perfetta ma sono reale

Le mie fragilità sono occhi che sanno guardare

Accettami così, senza armatura

con la pelle esposta e l’anima nuda.

Sono fatta di vetro che non si nasconde

perché l’unica mia vera certezza

è questo modo fragile e profondo di stare nel mondo

Una trasparenza che non vuole difese

per mostrare la parte più pura di me.

Giuseppina De Biase