Domande che diventano storie, storie che diventano comunità.
AA.VV.
BARRIO
Cosa Nostra?
Direzione: BORIS SOLLAZZO
Art direction: VITTORIA DI NUNZIO
Illustrazioni di copertina e direzione artistica: ROBERTO RECCHIONI
Con i contributi di:
Antonio Albanese, Maddalena Balacco, Federico Beghin, Andrea Bigalli, Andrea Bindi, Piergiorgio Capurro, Valerio Giuseppe Carocci, Francesco Cascione, Mirco Delle Cese, Francesco De Luca, Luigi De Magistris, Sandro Donati, Salvatore Esposito, Ficarra e Picone, Giancarlo Fontana, Marco Tullio Giordana, Pietro Grasso, Angela Iantosca, Daniele Marannano, Miriam Palombi, Andrea Panzironi, Alessio Pascucci, Alessio Pasquini, Pif, Graziella Porto, Maria Laura Ramello, Jasmin Al Salhi, Assunta Sautto, Giuseppe G. Stasi, Simone Vacca, Ferdinando Venezia.
Pagine 352, 18 euro
Bibliotheka
Dal 9 ottobre
Il settimo numero della rivista BARRIO è interamente dedicato al tema della mafia e della lotta alla criminalità organizzata, esplorato attraverso contributi di magistrati, giornalisti, registi, attori, attivisti e scrittori. Il filo conduttore risiede nel ribaltamento del concetto di “Cosa Nostra”: da nome di un’organizzazione criminale a riscoperta del bene comune come responsabilità collettiva. La definizione che la mafia dà di sé è la dimostrazione che stragi, sangue, prevaricazione, ferocia, dominio iniziano dall’uso delle parole. La domanda non è: la mafia esiste?, ma appunto: Cosa Nostra? Perché un’espressione che dovrebbe unire in sé la nobiltà del noi e che dovrebbe definire il bene comune come diritto e dovere di ogni cittadino è diventata l’espressione del male? La mafia non è stata sconfitta, non ha neanche smesso di uccidere e di sicuro non ha smesso di comandare. Ha solo cambiato pelle, metodi, obiettivi. Una sola domanda, troppe risposte.
Sezione OSTINATI E CONTRARI
Davanti a Cosa Nostra (Pietro Grasso): L’ex Procuratore Antimafia ripercorre le tappe storiche dal Maxiprocesso all’evoluzione della mafia odierna, meno violenta ma più infiltrata nei mercati finanziari globali. Sottolinea l’importanza di non abbassare la guardia quando le mafie smettono di sparare.
Le cose nostre (Alessio Pasquini): Presentazione delle iniziative sociali ed educative della Fondazione Scintille di Futuro ETS e della casa editrice Scintille Editore rivolte alla formazione dei giovani.
Mafia, e come dirla (Andrea Bigalli): Riflessione sull’evoluzione dell’antimafia culturale e sulla necessità di contrastare i comportamenti mafiosi quotidiani e la ricerca del privilegio anche nelle regioni del Centro-Nord.
Prevenzione e contrasto alle estorsioni mafiose (Daniele Marannano): La storia di Addiopizzo, la strategia del consumo critico (“Pago chi non paga”) e l’impegno nei quartieri a rischio di Palermo.
Cronache di un Paese che dorme (Francesco De Luca): Un omaggio al padre Augusto De Luca e alla sua imponente opera documentaria in 12 volumi sull’antimafia (1980-2005), denunciando la rimozione della memoria storica.
La mafia comanda in città (Graziella Proto): Inchiesta dettagliata sullo scioglimento per mafia del Comune di Randazzo (CT), analizzando l’influenza e gli affari dei clan locali.
Sezione CINEMAFIA
Un focus sul racconto audiovisivo, la narrazione del potere e il ruolo della cultura:
Marco Tullio Giordana: Il diario di bordo e la genesi del film I cento passi.
Pif: Riflessioni sulla memoria storica e sulla sua Palermo.
Salvatore Esposito: Una lettera aperta a Napoli scritta attraverso la prospettiva del personaggio di Genny Savastano (Gomorra).
Altri contributi: Interventi di Daniele Vicari, Ficarra e Picone, Antonio Albanese e Valerio Carocci sul linguaggio del cinema, la satira antimafia e il recupero degli spazi culturali.
ROMANZI CRIMINALI & ALTRI APPROFONDIMENTI
Un’ampia serie di contributi tematici su sport, giustizia e sociologia:
Luigi De Magistris: Un’analisi sul riscatto del Mezzogiorno e il valore della giustizia.
Sandro Donati: Il parallelismo tra lotta al doping, etica nello sport e contrasto alla illegalità.
Saggi e narrativa: Approfondimenti firmati da Alessio Pascucci e altri autori dedicati a università, prevenzione sociale ed esperienze di contrasto alle mafie
Barriocast e la Playlist Rock
Anche per questo numero, la lettura si trasforma in un’esperienza crossmediale:
Barriocast: Grazie alla collaborazione con la piattaforma Loquis, le storie della rivista prendono vita in un viaggio sonoro fatto di interviste, letture e conversazioni per abitare nuovi luoghi attraverso l’ascolto.
Playlist Barrio Rock n.6: Curata da Emilio Pappagallo (station manager di Radio Rock), la colonna sonora di questo numero è un concentrato di adrenalina ed emozione, con brani che spaziano dai classici italiani di De Gregori, Conte e Dalla, fino alle hit internazionali di Blur, Queen ed Eminem.
Un Progetto Inclusivo ad Alta Leggibilità
La rivista è stampata in collaborazione con biancoenero edizioni, utilizzando criteri tipografici e formali specifici per l’Alta Leggibilità. Questo permette di rendere le storie di Barrio accessibili a tutti i lettori, inclusi i ragazzi con dislessia, senza mai penalizzare l’estetica e la qualità grafica complessiva del volume.
Boris Sollazzo, critico cinematografico e televisivo, giornalista sportivo, speaker e radiocronista calcistico, autore di libri, maradoniano militante. Trasmette su Radio Rock, Radio 24, scrive su Rolling Stone e altre testate quotidiane e periodiche. Dirige il Linea D’Ombra Festival di Salerno e il Cerveteri Film Festival. Per Bibliotheka ha pubblicato Diegopolitik. Maradona, l’ultimo grande leader del ’900 (2023).