C’è Aristofane che, a distanza di oltre duemila anni, torna a interrogare l’umanità sulla guerra. Ci sono Brecht, Arthur Miller, Eduardo De Filippo, Dario Fo e Franca Rame, Shakespeare e Goldoni. E ci sono alcuni fra gli interpreti più conosciuti del teatro e dello spettacolo italiano contemporaneo: Maurizio Lastrico, Lella Costa, Lunetta Savino, Lodo Guenzi, Maria Paiato, Elio Germano, Tullio Solenghi e Stefano Fresi. È da questo incontro fra memoria e presente che prende forma la stagione 2026/2027 del Teatro Municipale di Casale Monferrato, presentata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo. Un cartellone di undici spettacoli in abbonamento, affiancato da numerosi appuntamenti fuori abbonamento, che fa della città piemontese uno dei luoghi culturali da tenere d’occhio nei prossimi mesi.
Pier Carlo Lava – ItalianNewsPost.com
Il sipario si alzerà il 4 novembre con Maurizio Lastrico e Sul Lastrico, uno spettacolo nel quale teatro, comicità e racconto personale si incontrano. È prevista una seconda rappresentazione il 5 novembre, questa volta fuori abbonamento. Ma sarà soprattutto dalla seconda metà del mese che il filo conduttore della stagione comincerà a mostrarsi con particolare evidenza.
Il 17 e 18 novembre Lella Costa porterà infatti sul palcoscenico Lisistrata di Aristofane, con la regia di Serena Sinigaglia. Una commedia scritta nel 411 avanti Cristo nella quale le donne decidono di ribellarsi alla guerra. Cambiano le epoche, cambiano i protagonisti dei conflitti, ma rimane la domanda di fondo: fino a quale punto l’umanità è disposta a sacrificarsi alla logica della violenza?
È uno dei motivi per cui la scelta di riproporre oggi Lisistrata appare tutt’altro che archeologica. Il teatro diventa invece uno specchio attraverso il quale osservare questioni che appartengono pienamente al nostro tempo.
Il tema della guerra ritornerà il 15 e 16 dicembre con Lunetta Savino in Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht. All’inizio del 2027 arriveranno invece Erano tutti miei figli di Arthur Miller, il 12 e 13 gennaio, e Ditegli sempre di sì di Eduardo De Filippo, il 19 e 20 gennaio.
Dario Fo, Shakespeare e le parole di Gino Strada
Tra gli appuntamenti più significativi c’è Morte accidentale di un anarchico, in programma il 2 e 3 febbraio, con Lodo Guenzi e la regia di Giorgio Gallione. Il testo di Dario Fo e Franca Rame torna in scena nell’anno del centenario della nascita del premio Nobel. Al centro rimangono la morte di Giuseppe Pinelli, Piazza Fontana e, soprattutto, il rapporto fra informazione, istituzioni, potere e ricerca della verità.
Il 2 e 3 marzo Maria Paiato sarà invece protagonista del Riccardo III di Shakespeare.
Ma uno degli spettacoli destinati probabilmente ad attirare maggiore attenzione arriverà il 12 marzo. Elio Germano e Teho Teardo porteranno a Casale La guerra com’è, lavoro nato dalle parole e dall’esperienza di Gino Strada, in collaborazione con Emergency. La guerra viene raccontata non attraverso strategie, confini e dichiarazioni dei governi, ma dalla prospettiva di chi ne vede i risultati sui corpi e sulle vite delle persone.
È probabilmente qui che emerge con maggiore forza la filosofia complessiva della stagione: utilizzare il palcoscenico non soltanto per intrattenere, ma anche per porre domande sul presente.
Ad aprile il programma proseguirà con Tullio Solenghi ne I due gemelli veneziani di Goldoni, il 6 e 7 aprile. Il 13 aprile arriverà la danza contemporanea con All’arme, mentre Stefano Fresi, il 23 aprile, chiuderà gli spettacoli in abbonamento con Dioggene.
Una stagione che va oltre la prosa
Il progetto del Teatro Municipale non si esaurisce negli undici titoli principali. Il calendario fuori abbonamento comprende anche lirica, musica e spettacoli rivolti a pubblici differenti.
Il 21 novembre sarà rappresentata La Bohème, con l’Orchestra B. Bruni e il Coro Lirico Francesco Tamagno. Il 27 novembre arriverà Pinocchio – Il circo delle meraviglie, mentre il 6 dicembre Anna Mazzamauro e Paolo Bonanni saranno protagonisti di Brava, bravissima… anche meno. Il 12 dicembre sarà la volta di Sei personaggi in cerca d’autore.
Nel periodo delle festività, il 18 dicembre è previsto Soliva and friends: il regalo perfetto. La notte del 31 dicembre sarà invece accompagnata da Music-hall con i solisti della Compagnia Corrado Abbati. Seguiranno La duchessa di Chicago il 6 gennaio e Delitto al castello il 20 marzo.
Una delle novità è inoltre Casale Classica, nuova rassegna concertistica diretta dal maestro Sergio Marchegiani e realizzata in collaborazione con l’Accademia Filarmonica.
Particolarmente importante è anche l’attenzione all’accessibilità. Lisistrata, Ditegli sempre di sì e I due gemelli veneziani rientreranno nel progetto Teatro No Limits di Piemonte dal Vivo. Attraverso l’audiodescrizione, gli spettatori non vedenti e ipovedenti potranno ricevere in cuffia le informazioni necessarie a comprendere gli elementi visivi della rappresentazione, senza interferenze con i dialoghi degli attori.
Quando il teatro continua a parlare del nostro tempo
A guardare nel suo insieme il programma di Casale Monferrato emerge qualcosa di più interessante di una semplice successione di nomi celebri. Molti dei testi scelti hanno decenni o addirittura secoli di storia, eppure continuano a porre domande che appartengono al presente.
La guerra di Aristofane e quella osservata da Gino Strada; l’individuo davanti al potere raccontato da Fo e Rame; le responsabilità morali che attraversano Miller; le contraddizioni umane di Shakespeare: epoche lontanissime finiscono per incontrarsi sullo stesso palcoscenico.
Ed è forse questa una delle funzioni più preziose del teatro. Non fornire necessariamente risposte, ma costringerci per qualche ora a guardare ciò che accade fuori dalla sala da una prospettiva diversa.
In un momento storico nel quale gran parte dell’informazione e dell’intrattenimento viene consumata velocemente attraverso uno schermo, riunire centinaia di persone davanti ad attori in carne e ossa conserva qualcosa di insostituibile. Casale Monferrato sembra voler scommettere proprio su questo.
Per chi vorrà seguire l’intera stagione, il rinnovo degli abbonamenti sarà possibile dal 4 al 18 settembre 2026, mentre i nuovi abbonamenti saranno disponibili dal 18 settembre al 2 ottobre. Il programma completo è consultabile sulla .
Casale Monferrato, Piemonte, Italia – Il Teatro Municipale presenta la stagione 2026/2027 con undici spettacoli in abbonamento e numerosi eventi collaterali. Grandi interpreti italiani, classici del teatro, musica, lirica, danza e teatro civile compongono un cartellone che guarda alla tradizione senza rinunciare ai grandi temi della contemporaneità.
Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post e Italia News Post.
Nota immagine IA:
Immagine realizzata con l’ausilio dell’intelligenza artificiale a esclusivo scopo illustrativo. I volti e gli elementi rappresentati sono ricostruzioni grafiche e non fotografie autentiche degli artisti citati.