Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Utelit Consum sul futuro di Taranto dopo i Giochi: al centro opere, periferie, Ilva e lavoratori.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Utelit Consum sui Giochi del Mediterraneo di Taranto e sulle proposte avanzate dal presidente nazionale Rocco Monaco. Nel documento l’associazione interviene sul futuro delle opere realizzate per l’evento, sulle periferie e sull’Ilva, esprimendo inoltre una valutazione positiva sull’operato del commissario straordinario Massimo Ferrarese. Le considerazioni e le proposte riportate sono attribuite a Utelit Consum e al suo presidente.
Il punto centrale posto dall’associazione riguarda ciò che resterà alla città dopo i Giochi. Secondo Monaco, gli interventi realizzati in vista della manifestazione non dovranno esaurire la propria funzione con la conclusione delle competizioni, ma diventare un patrimonio stabile per Taranto e per il territorio.
Nel comunicato il presidente nazionale di Utelit Consum esprime un giudizio particolarmente favorevole sul lavoro svolto dal commissario straordinario Massimo Ferrarese, definendolo un esempio di capacità amministrativa ed esecutiva.
«Siamo di fronte a un vero e proprio modello amministrativo ed esecutivo che merita di essere evidenziato a livello nazionale», afferma Monaco, che giudica «impeccabile» l’operato del commissario e richiama i tempi a disposizione per portare avanti gli interventi previsti. Si tratta di valutazioni espresse dal presidente dell’associazione e riportate nel comunicato.
Lo sguardo di Utelit Consum si sposta quindi sul periodo successivo alla manifestazione. Monaco propone che l’esperienza maturata attraverso gli interventi per i Giochi venga utilizzata anche per affrontare altre esigenze della città, a partire dalle aree periferiche.
«Dopo gli interventi realizzati per la città in occasione dei Giochi, credo sia arrivato il momento di pensare a un progetto speciale dedicato alle periferie», sostiene Monaco.
Quello indicato nel comunicato è dunque un progetto proposto dall’associazione e non un intervento già deciso dalle istituzioni. L’obiettivo indicato da Monaco è estendere alle periferie il processo di riqualificazione collegato alle opere realizzate per la manifestazione.
Un altro tema riguarda il destino delle strutture una volta terminati i Giochi. Nel documento Monaco fa riferimento a oltre 300 milioni di euro investiti e sostiene la necessità di evitare che le opere realizzate o riqualificate perdano progressivamente la propria funzione.
Per Utelit Consum, gli impianti dovrebbero continuare a essere utilizzati per attività sportive, giovani e associazioni, diventando una risorsa permanente per la comunità. Il tema posto dall’associazione riguarda quindi l’eredità dell’evento e la capacità di garantire nel tempo utilizzo, manutenzione e accessibilità delle strutture. La cifra degli oltre 300 milioni è riportata nel comunicato e attribuita a Monaco.
Nel documento viene affrontato anche il futuro dell’Ilva. Monaco propone un percorso di riconversione industriale che, secondo la posizione dell’associazione, dovrebbe essere accompagnato dalla salvaguardia dei lavoratori.
Il presidente di Utelit Consum si esprime contro una prospettiva prolungata di cassa integrazione e sostiene che le professionalità presenti potrebbero essere coinvolte nei processi di riconversione, formazione e nelle eventuali attività collegate allo smantellamento. Anche in questo caso si tratta della posizione espressa dall’associazione e non dell’annuncio di una decisione istituzionale.
La richiesta conclusiva è che l’esperienza dei Giochi non rimanga circoscritta alla manifestazione sportiva. Utelit Consum chiede che quanto realizzato possa produrre effetti duraturi per Taranto, sia attraverso l’utilizzo delle strutture sia attraverso nuovi interventi rivolti alle periferie e alle questioni economiche e occupazionali della città.
Per i cittadini, il punto sollevato dal comunicato riguarda soprattutto il dopo evento: capire quale destinazione avranno gli impianti, come saranno mantenuti e in quale misura gli investimenti effettuati potranno continuare a generare servizi e opportunità per il territorio.
Nota della redazione – Riceviamo e pubblichiamo. Le dichiarazioni, le valutazioni e le proposte riportate sono contenute nel comunicato stampa trasmesso da Utelit Consum e sono attribuite ai rispettivi autori.