CALDO E CARO BOLLETTE: MODERNIZZARE L’ASCENSORE PUÒ RIDURRE IL CONSUMO DI ENERGIA FINO AL 70%

Con il caldo sempre più intenso e il conseguente aumento della domanda di energia, l’efficienza degli edifici diventa una questione economica e ambientale di primo piano. Un contributo importante può arrivare anche dalla modernizzazione degli ascensori, impianti spesso trascurati quando si parla di risparmio energetico, ma capaci di incidere in maniera significativa sui consumi complessivi di uno stabile.

Pier Carlo Lava

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Di seguito pubblichiamo integralmente il comunicato stampa.


Caro energia, anche l’ascensore può fare la differenza: con la modernizzazione consumi ridotti fino al 70%

Con il caldo sempre più intenso e il conseguente aumento della domanda di energia, l’efficienza degli edifici diventa una questione economica e ambientale di primo piano. Un contributo importante può arrivare anche dalla modernizzazione degli ascensori, impianti spesso trascurati quando si parla di risparmio energetico, ma capaci di incidere in maniera significativa sui consumi complessivi di uno stabile.

Pier Carlo Lava

CALDO E CARO BOLLETTE: MODERNIZZARE L’ASCENSORE PUÒ RIDURRE IL CONSUMO DI ENERGIA FINO AL 70%

Le ondate di calore sempre più frequenti stanno trasformando gli edifici in uno dei principali punti di pressione del sistema energetico mondiale, con ricadute economiche che spingono famiglie, condomini e imprese a individuare nuove soluzioni di efficientamento. In questo scenario, anche gli ascensori, che possono incidere fino al 10% sui consumi elettrici complessivi di uno stabile, possono diventare preziosi alleati nella riduzione dei consumi energetici. “L’ascensore è un impianto con un grande potenziale di miglioramento che può generare risparmi tangibili e duraturi nel tempo” spiega Fabrizio Troiani, Direttore Modernizzazione di KONE Italy & Ibérica.

Le temperature record stanno esercitando una forte pressione sul sistema energetico globale, in particolare sui consumi degli edifici che, secondo il Global Energy Review 2026 pubblicato dall’International Energy Agency (IEA), hanno rappresentato quasi il 45% della crescita complessiva dei consumi elettrici nel 2025, trainati anche dalla crescente diffusione dei sistemi di raffrescamento. Uno scenario che si riflette sulle bollette di famiglie, condomini e imprese, rendendo sempre più urgente individuare nuove soluzioni di efficientamento capaci di andare oltre gli interventi tradizionalmente associati a isolamento termico, illuminazione e climatizzazione, per includere anche altri impianti presenti negli edifici come gli ascensori. Secondo i dati rilevati da KONE, multinazionale finlandese e leader globale nella mobilità verticale, la modernizzazione degli ascensori può ridurne i consumi energetici fino al 70%, a seconda delle condizioni dell’impianto e delle tecnologie installate. Un potenziale di risparmio rilevante, considerando che gli elevatori possono incidere dal 2% al 10% dei consumi elettrici complessivi di un edificio. Una soluzione che riguarda da vicino anche l’Europa e l’Italia poiché, secondo la European Environment Agency (EEA), oltre l’85% degli edifici esistenti sarà ancora in uso nel 2050, rendendo la riqualificazione del patrimonio immobiliare una leva strategica per raggiungere una maggiore efficienza energetica.

Proprio in questa prospettiva, intervenire sulla riqualificazione energetica degli edifici diventa sempre più importante. “Nei periodi di elevata domanda energetica, come i mesi estivi, ottimizzare il consumo di tutte le apparecchiature presenti negli edifici è fondamentale” spiega Fabrizio Troiani, Direttore Modernizzazione di KONE Italia & Ibérica. Secondo la multinazionale finlandese, infatti, l’ascensore è un elemento con un grande potenziale di miglioramento che, se adeguatamente aggiornato, può generare risparmi tangibili e duraturi nel tempo. “L’efficientamento di un ascensore passa attraverso tre principali leve tecnologiche: la rigenerazione energetica, i sistemi intelligenti in stand-by e l’evoluzione delle tecnologie di trazione e controllo. Tutte soluzioni che consentono non solo di contenere i consumi degli edifici, ma anche di migliorare la mobilità verticale e la gestione del flusso di persone” prosegue Troiani.

Entrando più nel dettaglio, la prima leva riguarda il recupero dell’energia che normalmente viene dispersa durante il funzionamento dell’impianto. Nelle fasi di frenata o quando la differenza di peso tra cabina e contrappeso richiede di controllare il movimento, i sistemi tradizionali dissipano infatti questa energia sotto forma di calore mentre le tecnologie di rigenerazione permettono di recuperarla e reimmetterla nella rete elettrica dell’edificio per altri utilizzi, come illuminazione o climatizzazione. Secondo KONE, questa soluzione può generare risparmi tra il 30% e il 55% negli edifici con un utilizzo intensivo degli ascensori e arrivare a riutilizzare fino al 40% dell’energia impiegata dallo stesso impianto. La seconda leva riguarda, invece, il cosiddetto “consumo invisibile”: illuminazione della cabina, segnalazioni, componenti elettronici e sistemi di ventilazione possono continuare ad assorbire energia anche durante i periodi di inattività, arrivando in alcuni casi a rappresentare fino all’80% del fabbisogno energetico complessivo dell’impianto. Funzioni come lo spegnimento automatico delle luci, le modalità a basso consumo e la gestione intelligente delle segnalazioni permettono di ridurre questi consumi durante tutto l’anno. Infine, l’evoluzione dei sistemi di trazione e controllo, come ad esempio il motore KONE EcoDisc e sistemi intelligenti di gestione del traffico, consente di limitare le perdite energetiche, evitare spostamenti non necessari e migliorare l’efficienza complessiva dell’edificio.

In conclusione, l’efficientamento energetico non è il risultato di una singola tecnologia, ma della combinazione di soluzioni che lavorano insieme per ottimizzare il funzionamento dell’impianto. “In quest’ottica, la modernizzazione dell’ascensore rappresenta una leva concreta per rendere gli edifici più sostenibili, più affidabili e più pronti ad affrontare le esigenze future” conclude l’esperto di KONE. In uno scenario climatico sempre più sfidante, infatti, i benefici di queste scelte si riflettono direttamente sulla vita quotidiana degli utenti: un ascensore più efficiente contribuisce a ridurre i consumi energetici, migliorare le prestazioni complessive degli impianti e diminuire le emissioni associate all’utilizzo dell’energia elettrica.

Fonte: comunicato stampa KONE, pubblicato integralmente.


La transizione energetica passa dunque anche attraverso interventi meno evidenti, ma potenzialmente molto efficaci. Prima di affrontare una modernizzazione, sarà naturalmente necessario valutare le caratteristiche dell’impianto, i suoi consumi effettivi, i costi dell’intervento e i tempi di recupero dell’investimento. Per molti condomìni, tuttavia, aggiornare un vecchio ascensore potrebbe significare non soltanto aumentare sicurezza, affidabilità e comfort, ma anche contenere stabilmente le spese energetiche e contribuire alla sostenibilità dell’intero edificio.

GEO: Italia – Europa – Efficienza energetica – Condomini – Edifici

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