| PASSEGGIATA NEL PATRIMONIO UNESCO DI AUGSBURG La storia di Augsburg è, da oltre otto secoli, indissolubilmente legata all’acqua. Fu proprio questa ricchezza d’acqua a rendere la città un centro fiorente di artigianato e commercio. Nel 2015 il “Sistema di gestione delle acque di Augsburg” (Augsburger Wassermanagement-System) fu inserito nel percorso di candidatura che proseguì fino al 6 luglio 2019, quando il Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO, riunito a Baku in Azerbaigian, iscrisse ufficialmente il sistema nella Lista del Patrimonio Mondiale. Il riconoscimento comprende complessivamente 22 elementi, distribuiti tra la città e il territorio circostante. Per approfondire la storia della gestione idrica cittadina, è possibile visitare il Centro Informazioni UNESCO nella centrale Rathausplatz. E’ anche possibile prenotare una visita guidata dedicata a questo tema scrivendo a stadtfuehrungen@regio-augsburg.de |

| Fin dal XIII secolo la città ha sviluppato un sistema di gestione idrica di straordinaria complessità e lungimiranza. Già nel 1545 Augsburg introdusse la rigorosa separazione tra acqua potabile e acqua industriale, un’innovazione all’avanguardia per l’epoca che testimonia una gestione della risorsa idrica sorprendentemente moderna. La Fontana di Augusto, situata nella centrale Rathausplatz, è la prima delle tre fontane monumentali erette verso la fine del Seicento. Posizionate lungo la Maximilianstraße, il miglio d’oro della città, le fontane testimoniano l’amore per l’arte di quel periodo. All’epoca servivano anche ad approvvigionare la città con acqua potabile, proveniente dai corsi d’acqua che si trovano nella foresta cittadina. |

| Scendendo verso la città bassa, nel quartiere degli artigiani, si arriva alla casa natale del celebre drammaturgo Bertolt Brecht. Dal ponticello adiacente si vedono scorrere due canali che si uniscono sotto il ponte, per confluire più avanti nel fiume Lech, loro corso d’origine. Proseguendo la camminata si raggiunge Holbeinplatz, dove si trova una delle venti fontane cittadine con acqua potabile di eccellente qualità. È l’unico punto della città in cui è possibile scorgere contemporaneamente tutti e tre i canali. Seguendo il corso d’acqua si arriva al convento di Sankt Ursula, dove scorre il cosiddetto Schwallech, un canale storico lungo 640 metri che porta in città l’acqua del fiume Lech. Sul ponte che conduce all’ingresso del convento il canale si divide in due rami. |

Augsburg possiede tre canali per l’approvvigionamento e per la forza motrice, torri d’acqua con impianti di pompaggio risalenti al XV-XVII secolo, magnifiche fontane monumentali e, in tempi più recenti, centrali idroelettriche ancora oggi in funzione.
Continuando la passeggiata si incontra una grande ruota idraulica, installata a scopo dimostrativo.
E’ un monumento tecnico, replica di una ruota del 1840, che ricorda le 163 ruote un tempo sparse per la città. Le ruote sfruttavano la forza motrice dell’acqua nei canali per far funzionare mulini e fucine artigiane. Nel quartiere Lech si può ammirare anche l’imponente fossato cittadino, costruito lungo le antiche mura.

Proseguendo si arriva al Fünffingerlesturm, la “torre delle cinque dita”, risalente al 1454, un tempo parte della cinta muraria e oggi sottoposta a tutela dei beni culturali.
Nelle immediate vicinanze si trova la Augsburger Kahnfahrt, un luogo suggestivo e appartato, lontano dal rumore della città, costruito lungo l’antica muraglia.
In questo luogo sono disponibili barche a remi ed elettriche a noleggio, mentre per rilassarsi si può sostare in un ristorante con birreria all’aperto.www.kahnfahrt-augsburg.de







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