Di cosa siamo fatti, di Rita Stanzione

Di cosa siamo fatti? dimmi

di questo piacere senza corpo

e strade di comete

ora che mi tocchi e

della mia evanescenza 

sei già alla luna

eppure eri esaltato

dalla pienezza dei granai

con i miei cinque sensi legati al petto

eppure eri un bambino, quando volevi

che ti gridassi amore mio

tutte le volte che il buio

scendeva ad occultarci


Foto dell’autrice

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