Ci sono poesie che raccontano una storia e altre che custodiscono un sentimento. “Le mie poesie” di Alma Bigonzoni appartiene a questa seconda categoria: una lirica delicata e sincera, nella quale la parola poetica diventa il luogo privilegiato dell’amore, della nostalgia e della speranza. Ogni verso sembra nascere da un dialogo intimo con una presenza amata che continua a vivere nella memoria e nel cuore della poetessa.
La poesia amorosa attraversa i secoli senza perdere la propria forza. Cambiano le epoche, cambiano i linguaggi, ma resta immutato il bisogno umano di affidare alle parole ciò che spesso non riusciamo a esprimere nella vita quotidiana. Alma Bigonzoni sceglie la semplicità e l’autenticità, costruendo un testo che arriva al lettore attraverso immagini naturali e sentimenti universali.
Pier Carlo Lava
“Le mie poesie” di Alma Bigonzoni
Le mie poesie parlano di te,
tu che ritorni sempre, come il giorno
torna dopo la notte e il sereno dopo la
tempesta.
E parlano di te i versi che volteggiano tra
le cime innevate, tra assoli di desideri,
che pullulano di timida voglia di amarti.
Anche i fiori sognano prati verdi intrisi di
speranza e di infiniti giorni, di calde
carezze, di raggi di sole.
Quando il silenzio mi avvolge,
quando la nostalgia mi sorprende
e bussa forte alla porta del cuore
parlo di te e di me.
Quando vuoi accarezza pure l’anima mia,
leggi nel mio cuore i versi scritti per te e
dammi certezze, prendi la mia mano e
corriamo.
Le mie poesie ti porteranno il profumo
del mio amore.
Alma Bigonzoni
La poesia si apre con una dichiarazione semplice ma estremamente efficace: “Le mie poesie parlano di te”. Fin dal primo verso il lettore comprende che il vero protagonista del testo non è soltanto l’amato, ma anche il sentimento che lo rende eterno. Il paragone con il ritorno del giorno dopo la notte e del sereno dopo la tempesta suggerisce un amore percepito come certezza e rinascita. Uno degli aspetti più riusciti della composizione è il costante dialogo con la natura. Le cime innevate, i fiori, i prati verdi e i raggi di sole diventano simboli di un sentimento che desidera crescere e durare nel tempo. La natura non è uno sfondo decorativo, ma parte integrante dell’emozione poetica.
Particolarmente intensa è la sezione dedicata alla nostalgia. Quando il silenzio avvolge la poetessa e il ricordo bussa alla porta del cuore, la poesia si trasforma in rifugio e confessione. Qui emerge una sensibilità autentica che permette al lettore di riconoscersi nelle emozioni descritte. Il cuore del componimento risiede nell’invito finale all’incontro. La richiesta di leggere i versi, accarezzare l’anima e prendere la mano dell’io poetico rappresenta il desiderio universale di essere compresi e accolti. È un passaggio che conferisce alla poesia una dimensione affettiva particolarmente intensa.
Dal punto di vista stilistico, Alma Bigonzoni sceglie una scrittura limpida, spontanea e immediata. Non cerca effetti complessi o artifici letterari elaborati, ma affida la forza del testo alla sincerità del sentimento. Proprio questa semplicità costituisce uno degli elementi più apprezzabili della sua poesia. Per sensibilità e attenzione ai temi dell’amore e della memoria, alcuni passaggi richiamano l’intimismo di Alda Merini e la dolcezza lirica di Rabindranath Tagore, pur mantenendo una voce personale e riconoscibile. L’autrice privilegia il linguaggio del cuore, offrendo al lettore una poesia capace di comunicare emozioni autentiche.
Biografia dell’autrice
Alma Bigonzoni coltiva una poesia fortemente legata ai sentimenti, alla memoria e ai rapporti umani. Nei suoi versi emergono frequentemente temi come l’amore, la nostalgia, il desiderio di vicinanza e la ricerca di una connessione profonda con l’altro. La sua scrittura privilegia la chiarezza espressiva e l’immediatezza emotiva, elementi che consentono ai lettori di entrare facilmente in sintonia con il suo mondo poetico.
Ogni poesia nasce da un’emozione che non vuole svanire e diventa un ponte invisibile tra due anime che continuano a cercarsi.
“Le mie poesie” è una dichiarazione d’amore affidata alla forza delle parole. Alma Bigonzoni ci ricorda che la poesia può diventare una carezza, un ponte tra due anime e una testimonianza di ciò che resiste al tempo. Il profumo dell’amore evocato nell’ultimo verso rimane nel lettore come una presenza discreta e luminosa, capace di accompagnarlo anche dopo la fine della lettura.
Geo: Alma Bigonzoni appartiene a quella schiera di autrici che mantengono viva la tradizione della poesia sentimentale contemporanea, valorizzando emozioni autentiche e relazioni umane. Attraverso recensioni e approfondimenti culturali, Alessandria Post continua a promuovere la diffusione della poesia d’autore, offrendo spazio a voci che sanno parlare direttamente al cuore dei lettori.
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Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Non rappresenta persone o situazioni reali, ma una libera interpretazione artistica ispirata alla poesia “Le mie poesie” di Alma Bigonzoni e alla recensione pubblicata da Alessandria Post.
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