Foto cortesia di Luisa Camere Quiroz – Stati Uniti/ Perù




Discorso di apertura: VII Congresso Mondiale Transfrontaliero 2026

Illustri autorità del Comune di Kifisia, nostri stimati ospiti che ci accolgono in questa terra sacra; onorevoli membri del Consiglio di Amministrazione; professori, storici, dottori, artisti, cari fratelli e sorelle di lettere e arti, qui riuniti da ogni angolo del mondo.

Sotto l’antico cielo di Atene, qui nello storico comune di Kifisia, custodito a ovest dal dolce mormorio del fiume Cefiso e a est dall’imponente presenza del Monte Pentelico, respiriamo un’atmosfera che evoca la grandezza di questa culla universale. Esprimo il mio più profondo rispetto alla saggezza di Atena Pallade, protettrice di questa città, e a tutte le divinità che popolavano l’Olimpo e l’immaginazione del mondo classico.  In questa terra sacra, invochiamo la memoria immortale dei suoi grandi filosofi – Platone, Aristotele e Socrate – la voce lirica di Saffo, la visione politica di Pericle e la scintilla imperitura di Costantino Cavafy.

I. Introduzione a Omero


Al culmine di questa illustre tradizione, rendiamo il massimo omaggio a Omero, il padre della letteratura universale. I suoi due pilastri monumentali, l’Iliade e l’Odissea, non solo inaugurarono l’arte della poesia epica, ma gettarono anche le basi etiche e mitologiche su cui si è costruito il pensiero occidentale. Nella furia e nell’onore della Troia omerica, e nel lungo viaggio di ritorno tracciato dal viaggio di Ulisse, Omero scolpì gli archetipi della condizione umana: la ricerca del destino, la lotta interiore, la memoria e la nostalgia di casa. Ancora oggi, i suoi versi conservano un’innegabile solennità che continua ad alimentare le arti e le lettere in tutte le epoche e in tutti i continenti.

II.  Annuncio istituzionale e tributo alla leadership


Nel quadro di questo VII Congresso Mondiale Transfrontaliero 2026, ci riuniamo per celebrare una pietra miliare per la cultura universale: l’alleanza strategica tra la Camera Internazionale degli Scrittori e degli Artisti (CIESART) e la prestigiosa Accademia FARSALA.

Due visioni e due leader eccezionali hanno unito le forze in questa nobile impresa: la nostra Presidente CIESART, Lily Baylon, e il Presidente dell’Accademia FARSALA, Yanni Fikas. Il loro impegno congiunto si concretizza oggi in un atto storico: la presentazione ufficiale del primo volume della monumentale enciclopedia Echi di Omero, un progetto concepito per intrecciare le culture, valorizzare il sapere e la storia ellenica e preservare la memoria vivente delle nostre civiltà.

L’alleanza tra CIESART International e l’Accademia FARSALA di Atene rappresenta un percorso di integrazione culturale tra l’Europa e il mondo, riaffermando l’impegno di entrambe le istituzioni per la conservazione del sapere, la promozione delle arti e delle lettere e la memoria storica delle grandi civiltà.

III.  Il Ponte Ancestrale: Perù e Grecia


Come donna nata nelle terre sacre del Perù, contemplo con meraviglia come la storia umana abbia acceso fiaccola di saggezza attraverso distanze apparentemente insormontabili. Grecia e Perù rappresentano due culle indipendenti e immortali della civiltà umana. Separate da oceani e millenni, le nostre terre dialogano attraverso il tempo attraverso lo stesso linguaggio di trascendenza.

Mentre la Città Sacra di Caral erigeva già le sue monumentali piramidi e piazze circolari nel Perù preceramico – fondando il più antico centro di civiltà delle Americhe – la Grecia emergeva nel Mediterraneo come pilastro fondante del pensiero e della letteratura occidentali.
Entrambe le culture hanno fatto della pietra il loro linguaggio eterno. Per i nostri antenati, la pietra non è mai stata semplice materia, ma anima e memoria sacra. Proprio come l’Acropoli di Atene conquistò le vette per toccare il divino, Machu Picchu e Sacsayhuamán scolpirono la roccia per abbracciare il cosmo, combinando precisione tecnica e assoluta riverenza per la natura.

E se la Grecia cercava consiglio divino attraverso la sacerdotessa di Apollo all’Oracolo di Delfi, il mondo andino cercava guida presso il sacro Oracolo di Pachacamac. Mentre la tradizione ellenica onorava Gaia e Demetra, le Ande consacrarono il loro cuore a Pachamama, riconoscendo nella terra la madre nutrice di tutta la creazione.

IV. L’incontro delle voci: l’Aeidos e l’Haravicu


È nell’espressione poetica che le nostre anime si riconoscono, senza distanze. La Grecia ha lasciato in eredità al mondo la figura immortale dell’Aeidos, guidato dallo stesso Omero, il cui canto epico ha fissato per sempre il mito, la poesia epica e la memoria nel tessuto della conoscenza umana.  L’antico Perù ci ha lasciato la figura amata dell’haravicu, il poeta e cantore andino che trasformava gioia, dolore e memoria collettiva in versi capaci di vincere l’oblio.

Oggi, nelle pagine di questo primo volume di Echi di Omero, la voce degli aoidos e il canto dell’haravicu si incontrano ancora una volta. L’antica pietra di Caral e la colonna dorica di Atene si uniscono in un abbraccio fraterno per rafforzare il dialogo tra i nostri popoli.

V. Conclusione e Invocazione


Iniziamo questo congresso con la convinzione che l’arte e la letteratura siano le forze supreme capaci di unire ciò che gli oceani dividono. Possa questo storico incontro servire da palcoscenico ideale per rafforzare i legami di fratellanza e consolidare un’alleanza duratura tra le nostre nazioni e i nostri creatori; un’unione che onori l’antica eredità dei nostri antenati e lasci un’eredità di luce e ispirazione per le generazioni a venire.

Grazie mille per la vostra ospitalità. Kalós sas vríkame. Benvenuti nella poesia e nell’arte del mondo.

Luisa Camere Quiroz
Presidente del CIESART Stati Uniti








Opening Speech: VII Transboundary World Congress 2026
Distinguished authorities of the Municipality of Kifisia, our esteemed hosts who welcome us to this sacred land; honorable members of the Board of Directors; Professors, historians, doctors, artists, dear brothers and sisters of letters and the arts, gathered here from every corner of the world.
Under the ancient sky of Athens, here in the historic municipality of Kifisia—guarded to the west by the gentle whisper of the Cephissus River and to the east by the imposing presence of Mount Pentelicus—we breathe an atmosphere that evokes the greatness of this universal cradle. I pay my deepest respects to the wisdom of Athena Pallas, protector of this city, and to all the deities that populated Olympus and the imagination of the classical world. In this sacred land, we invoke the immortal memory of its great philosophers—Plato, Aristotle, and Socrates—the lyrical voice of Sappho, the political vision of Pericles, and the imperishable spark of Constantine Cavafy.


I. Introduction to Homer


At the pinnacle of this illustrious tradition, we pay supreme tribute to Homer, the father of universal literature. His two monumental pillars, The Iliad and The Odyssey, not only inaugurated the art of epic poetry, but also planted the ethical and mythological foundations upon which Western thought was built. In the fury and honor of Homeric Troy, and in the long journey of return charted through Odysseus’s voyage, Homer sculpted the archetypes of the human condition: the quest for destiny, the inner struggle, memory, and the longing for home. To this day, his verses retain an undeniable solemnity that continues to nourish the arts and letters across all eras and continents.


II. Institutional Announcement and Tribute to Leadership


Within the framework of this VII Transboundary World Congress 2026, we gather to celebrate a milestone for universal culture: the strategic alliance between the International Chamber of Writers and Artists (CIESART) and the prestigious FARSALA Academy.
Two visions and two outstanding leaders have joined forces in this noble endeavor: our CIESART President, Lily Baylon, and the President of the FARSALA Academy, Yanni Fikas. Their joint dedication materializes today in a historic act: the official presentation of the first volume of the monumental encyclopedia Echoes of Homer, a project conceived to intertwine cultures, highlight Hellenic knowledge and history, and preserve the living memory of our civilizations.
The alliance between CIESART International and the FARSALA Academy of Athens represents a pathway of cultural integration between Europe and the world, reaffirming the commitment of both institutions to the preservation of knowledge, the promotion of the arts and letters, and the historical memory of great civilizations.


III. The Ancestral Bridge: Peru and Greece


As a woman born in the sacred lands of Peru, I contemplate with wonder how human history ignited torches of wisdom across seemingly insurmountable distances. Greece and Peru represent two independent and immortal cradles of human civilization. Separated by oceans and millennia, our lands dialogue across time through the same language of transcendence.
While the Sacred City of Caral was already erecting its monumental pyramids and circular plazas in pre-ceramic Peru—establishing the oldest center of civilization in the Americas—Greece was emerging in the Mediterranean as the foundational pillar of Western thought and literature.
Both cultures made stone their eternal language. For our ancestors, stone was never mere matter, but soul and sacred memory. Just as the Acropolis of Athens conquered the heights to touch the divine, Machu Picchu and Sacsayhuamán sculpted the rock to embrace the cosmos, combining technical precision with absolute reverence for nature.
And if Greece sought divine counsel through the priestess of Apollo at the Oracle of Delphi, the Andean world sought guidance at the sacred Oracle of Pachacamac. While the Hellenic tradition honored Gaia and Demeter, the Andes consecrated their heart to Pachamama, recognizing in the earth the nurturing mother of all creation.


IV. The Gathering of Voices: The Aoidos and the Haravicu


It is in poetic expression that our souls recognize one another, without distances in between. Greece bequeathed to the world the immortal figure of the aoidos, led by Homer himself, whose epic song forever fixed myth, epic poetry, and memory into the fabric of human knowledge. Ancient Peru left us the cherished figure of the haravicu, the Andean poet and singer who transformed joy, pain, and collective memory into verses that conquered oblivion.
Today, in the pages of this first volume of Echoes of Homer, the voice of the aoidos and the song of the haravicu meet once more. The ancestral stone of Caral and the Doric column of Athens join in a fraternal embrace to strengthen the dialogue between our peoples.


V. Closing and Invocation


Let us begin this congress with the conviction that art and literature are the supreme forces capable of uniting what oceans divide. May this historic meeting serve as the ideal stage to strengthen bonds of brotherhood and consolidate an enduring alliance between our nations and creators; a union that honors the ancient heritage of our ancestors and leaves a legacy of light and inspiration for generations to come.
Thank you very much for your hospitality. Kalós sas vríkame. Welcome to the poetry and art of the world.


Luisa Cámere Quiroz
Presidenta de CIESART Estados Unidos




Discurso de apertura: VII Congreso Mundial Transfronterizo 2026
Distinguidas autoridades del municipio de Kifisia, nuestros estimados anfitriones que nos dan la bienvenida a esta tierra sagrada; honorables miembros de la Junta Directiva; profesores, historiadores, doctores, artistas, queridos hermanos y hermanas de las letras y las artes, reunidos aquí desde todos los rincones del mundo.
Bajo el cielo ancestral de Atenas, aquí en el histórico municipio de Kifisia —custodiado al oeste por el suave susurro del río Cefiso y al este por la imponente presencia del monte Pentélico—, respiramos una atmósfera que evoca la grandeza de esta cuna universal. Rindo mi más profundo respeto a la sabiduría de Atenea Palas, protectora de esta ciudad, y a todas las deidades que poblaron el Olimpo y la imaginación del mundo clásico. En esta tierra sagrada, invocamos la memoria inmortal de sus grandes filósofos —Platón, Aristóteles y Sócrates—, la voz lírica de Safo, la visión política de Pericles y la chispa imperecedera de Constantino Cavafis.


I. Introducción a Homero


En la cúspide de esta ilustre tradición, rendimos un homenaje supremo a Homero, el padre de la literatura universal. Sus dos pilares monumentales, *La Ilíada* y *La Odisea*, no solo inauguraron el arte de la poesía épica, sino que también sentaron los cimientos éticos y mitológicos sobre los cuales se construyó el pensamiento occidental. En la furia y el honor de la Troya homérica, y en el largo camino de regreso trazado a través del viaje de Odiseo, Homero esculpió los arquetipos de la condición humana: la búsqueda del destino, la lucha interior, la memoria y el anhelo del hogar. Hasta el día de hoy, sus versos conservan una solemnidad innegable que sigue nutriendo las artes y las letras a través de todas las épocas y continentes.


II. Anuncio institucional y homenaje al liderazgo


En el marco de este VII Congreso Mundial Transfronterizo 2026, nos reunimos para celebrar un hito para la cultura universal: la alianza estratégica entre la Cámara Internacional de Escritores y Artistas (CIESART) y la prestigiosa Academia FARSALA.  Dos visiones y dos líderes excepcionales han unido sus fuerzas en este noble empeño: nuestra presidenta de CIESART, Lily Baylon, y el presidente de la Academia FARSALA, Yanni Fikas. Su dedicación conjunta se materializa hoy en un acto histórico: la presentación oficial del primer volumen de la monumental enciclopedia *Ecos de Homero*, un proyecto concebido para entrelazar culturas, poner de relieve el saber y la historia helénicos, y preservar la memoria viva de nuestras civilizaciones.
La alianza entre CIESART International y la Academia FARSALA de Atenas representa una vía de integración cultural entre Europa y el resto del mundo, reafirmando el compromiso de ambas instituciones con la preservación del conocimiento, la promoción de las artes y las letras, y la memoria histórica de las grandes civilizaciones.


III. El puente ancestral: Perú y Grecia


Como mujer nacida en las tierras sagradas del Perú, contemplo con asombro cómo la historia humana encendió antorchas de sabiduría a través de distancias aparentemente insuperables. Grecia y el Perú representan dos cunas independientes e inmortales de la civilización humana. Separadas por océanos y milenios, nuestras tierras dialogan a través del tiempo mediante un mismo lenguaje de trascendencia.
Mientras la Ciudad Sagrada de Caral ya erigía sus pirámides monumentales y plazas circulares en el Perú precerámico —estableciendo el centro de civilización más antiguo de las Américas—, Grecia surgía en el Mediterráneo como el pilar fundamental del pensamiento y la literatura de Occidente.
Ambas culturas hicieron de la piedra su lenguaje eterno. Para nuestros antepasados, la piedra nunca fue mera materia, sino alma y memoria sagrada. Del mismo modo que la Acrópolis de Atenas conquistó las alturas para rozar lo divino, Machu Picchu y Sacsayhuamán esculpieron la roca para abrazar el cosmos, combinando precisión técnica con una reverencia absoluta hacia la naturaleza.
Y si Grecia buscaba el consejo divino a través de la sacerdotisa de Apolo en el Oráculo de Delfos, el mundo andino buscaba orientación en el sagrado Oráculo de Pachacámac. Mientras la tradición helénica honraba a Gea y a Deméter, los Andes consagraban su corazón a la Pachamama, reconociendo en la tierra a la madre nutricia de toda la creación.


IV. El encuentro de las voces: el aedo y el haravicu


Es en la expresión poética donde nuestras almas se reconocen, sin distancias de por medio. Grecia legó al mundo la figura inmortal del aedo —con Homero a la cabeza—, cuyo canto épico fijó para siempre el mito, la epopeya y la memoria en el tejido del saber humano. El antiguo Perú nos dejó la entrañable figura del haravicu, el poeta y cantor andino que transformaba la alegría, el dolor y la memoria colectiva en versos que vencían al olvido.
Hoy, en las páginas de este primer volumen de *Ecos de Homero*, la voz del aedo y el canto del haravicu se encuentran una vez más. La piedra ancestral de Caral y la columna dórica de Atenas se unen en un abrazo fraternal para fortalecer el diálogo entre nuestros pueblos.


V. Cierre e invocación


Comencemos este congreso con la convicción de que el arte y la literatura son las fuerzas supremas capaces de unir lo que los océanos separan. Que este encuentro histórico sirva como escenario ideal para estrechar los lazos de hermandad y consolidar una alianza duradera entre nuestras naciones y nuestros creadores; una unión que honre la herencia ancestral de nuestros antepasados y deje un legado de luz e inspiración para las generaciones venideras.
Muchas gracias por su hospitalidad. *Kalós sas vríkame*. Bienvenidos a la poesía y al arte del mundo.


Luisa Cámere Quiroz
Presidenta de CIESART Estados Unidos