Foto cortesia di Fanny Fleur – Marocco

Continuerò a tessere gioia dai fili delle nuvole;
i fragorosi boati nel mio cielo,
che sonnecchiano sopra la palma del destino,
non mi impediranno di piantare i semi dell’amore nel mio terreno,
intriso di desiderio.
Danzo al ritmo delle melodie della nostalgia,
in attesa dell’ora del nostro incontro sulla cima di una montagna la cui maestosità narra la mia storia con il vento.
E se l’alba tarda, rimango salda;
la disperazione non mi sconfiggerà. Perché ogni sera, attendo con ansia un mattino i cui occhi brillano di gocce di rugiada,
e ogni istante della mia vita è una pura, fiduciosa attesa, forte come la roccia.

Sono stata creata per cogliere la mia felicità fresca in mezzo al fragore della battaglia,
ai suoni dei terremoti, ai sentieri impervi e alle grida dei familiari in lutto.
Sono dunque una donna che ingoia il dolore e riversa nella sua amarezza la dolcezza della fede e la maestà dell’orgoglio.
Un barlume di luce mi basta per crogiolarmi nel suo splendore,
una goccia d’acqua per placare la mia sete,
e un abito del colore del tramonto per diventare la melodia più dolce sussurrata dall’orizzonte.
Io, che custodisco la sacralità del mio silenzio e la tenerezza dei miei sogni, non smetto mai di abbracciare la mia anima per stringere a me un’alba il cui respiro è il profumo dell’amore.

Fanny Fleur



سأظل أنسج الفرح من خيوط الغيم؛ لا تثنيني الرعود المدوية في سمائي النائمة فوق كف القدر عن زرع بذور الحب في تربتي المضمخة بالحنين ،أرقص على نغمات الشوق مرتقبةً ساعة اللقاء عند قمة جبل يروي شموخه حكايتي مع الريح ؛ وإن تأخر موعد الشروق  فأنا صامدة ، لا يهزمني اليأس ،إذ في كل المساءات أترقب صباحاً تلمع عيونه بقطرات الندى وكل لحظات عمري هي انتظارٌ نقيّ الرجاء، قويٌّ بصلابة الصخر….
لقد خُلقتُ لأقطف سعادتي غضةً من بين ضجيج الوغى، وأصوات الزلازل، ومسالك الطرقات الوعرة، وصيحات الثكالى…أنا هكذا امرأة تبتلع الوجع وتسكب في مرارته حلاوة الإيمان وهيبة الكبرياء؛ يكفيني  وميضٌ من نور لأنعم  بالضياء، وقطرةٌ من ماء  لأرتوي ، وفستانٌ بلون الغروب لأصير أعذب أغنية يهمس بها الأفق….
أنا التي أعشق في قداسة صمتي ورقة حلمي لا أكف عن احتضان روحي  لأعانق فجرًا أنفاسه من أريج الحب .

فاني فلور

È una poesia che si ” beve” come un bicchiere d’acqua cristallina tutta d’un sorso per il lettore assetato di emozioni.
Mi piace molto la spirale che abbraccia le contrarietà della vita, la disperazione sapientemente evitata e il dolore con la speranza fiamma accesa nel custodire sogni, silenzio e desiderio in uno spazio sacro dove la chiusa della poesia ne è il compimento: ” non smetto mai di abbracciare la mia anima per stringere a me un’alba il cui respiro è il profumo dell’amore.”
Congratulazioni carissima amica stimata poetessa, continua a scrivere i tuoi dolci sentimenti dipinti di speranza valore di cui l’umanità ha necessità.
Elisa Mascia – Italia



إنها قصيدة تُشرب دفعةً واحدةً ككأس من الماء الصافي، تُشبع ظمأ القارئ المتعطش للمشاعر.

أُعجب حقًا بالدوامة التي تُحيط بمصاعب الحياة، واليأس الذي يُتجنب ببراعة، والألم المصحوب بالأمل الذي تُشعل فيه النيران، حاميةً الأحلام والصمت والرغبة في فضاءٍ مقدس، حيث خاتمة القصيدة هي تحقيقها: “لا أتوقف أبدًا عن احتضان روحي لأُبقي فجرًا قريبًا مني، أنفاسه عبير الحب”.

تهانينا، يا صديقي العزيز والشاعر الجليل. واصل كتابة مشاعرك الرقيقة، المُفعمة بالأمل، وهي قيمةٌ تحتاجها الإنسانية.

Elisa Mascia – Italia