Nazionale Italiana di rugby più inclusiva: al Nations Championship arriva l’audiodescrizione per ciechi e ipovedenti
Per la prima volta, in occasione delle partite casalinghe di Torino, Genova e Udine della Nazionale Italiana nel Nations Championship, sarà attivato il servizio di audiodescrizione “Connect Me Too®” dedicato alle persone cieche e ipovedenti.
27 ottobre 2026 – Il rugby italiano compie un ulteriore passo nel percorso verso un’esperienza sempre più accessibile e inclusiva dei propri eventi internazionali. In occasione delle partite interne del Nations Championship 2026, la Federazione Italiana Rugby attiverà il servizio di audiodescrizione dedicato alle persone cieche, ipovedenti e con disabilità visiva, permettendo a tutti di vivere pienamente le emozioni della partita sia allo stadio che da casa.
La nuova finestra internazionale che mette di fronte le dodici migliori squadre del panorama globale vedrà gli Azzurri affrontare:
Sudafrica (Campione del Mondo in carica) – Allianz Stadium di Torino | Sabato 7 novembre
Argentina – Stadio Luigi Ferraris di Genova | Sabato 14 novembre
Fiji – Bluenergy Stadium di Udine | Sabato 21 novembre
Un progetto che cresce: dal Sei Nazioni al Nations Championship
L’iniziativa nasce dall’esperienza maturata dalla FIR in occasione del Sei Nazioni di Roma, dove il servizio è stato introdotto con successo già da qualche anno, offrendo alle persone con disabilità visiva la possibilità di vivere la partita attraverso una narrazione capace di andare oltre la semplice cronaca del gioco.
Il servizio, realizzato attraverso “Connect Me Too®” (il sistema di audiodescrizione sviluppato da CMT Translations), permette di seguire l’incontro tramite una cronaca iper-descrittiva affidata a un professionista appositamente formato. La narrazione non si limita alle azioni di campo, ma racconta anche ciò che accade sulle panchine, le reazioni del pubblico e l’atmosfera dello stadio, restituendo attraverso le parole quei dettagli visivi che rendono completa l’esperienza dell’evento sportivo.
Le dichiarazioni
«Rendere il rugby sempre più accessibile significa fare in modo che ogni persona possa vivere pienamente l’esperienza che questo sport è in grado di offrire. L’attivazione dell’audiodescrizione per le partite del Nations Championship rappresenta un passo concreto in questa direzione – dichiara Leonardo Ghiraldini, Consigliere Federale con delega alla Responsabilità Sociale e Centurione Azzurro –. È un servizio che arricchisce il nostro percorso e che vogliamo continuare a sviluppare, mettendo al centro le persone e la loro possibilità di vivere il rugby senza barriere».
«Dopo il Sei Nazioni, portare “Connect Me Too®” anche nella prima edizione del Nations Championship rappresenta per noi un passaggio importante – spiega Tony D’Angelo, responsabile del progetto per CMT Translations –. Significa vedere l’audiodescrizione entrare con sempre maggiore continuità nei grandi appuntamenti sportivi, non come un servizio accessorio, ma come parte dell’esperienza offerta al pubblico».
Ascolta l’esperienza del servizio
Per scoprire le impressioni e le emozioni di chi ha vissuto in prima persona il servizio di audiodescrizione (sia da casa che direttamente allo stadio), guarda il video ufficiale:
Contatti e Informazioni
Federazione Italiana Rugby:
www.federugby.it

CMT Translations (“Connect Me Too®”):
www.cmt-translations.com
Ufficio Stampa CMT: Maurizio Zanoni – pressoffice@cmt-translations.com
A cura di Francesca Giordano
https://piercarlolava.blogspot.com/ e https://italianewspost.wordpress.com/
«Oltre le barriere della visione, nel cuore dell’esperienza rugbistica.»
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