Giovedì 29 Ottobre a San Gemini presso “Fausto Moda” sarà presentato il progetto fotografico e artistico “Corridors” a cura di Francesco Biasciano.
La mostra di Francesco Biasciano, un progetto di lungo respiro che è stato esposto per tutta l’estate a Narni, indaga attraverso il mezzo fotografico i luoghi di passaggio per eccellenza: i corridoi, in buona parte i corridoi degli alberghi visitati negli anni dall’autore. Il corridoio è un non luogo per eccellenza, è uno spazio di transizione: il passaggio che intercorre tra noi che entriamo e noi che usciamo da noi stessi, scoprendoci altri.
L’esposizione presenta immagini scattate nei corridoi di alberghi e altri “luoghi di passaggio” visitati dall’artista per lavoro o vacanza, senza nessuna didascalia che riconduca la fotografia al luogo dove è stata scattata.

I corridoi assumono in questo modo una valenza astratta e metafisica, valorizzando le singole architetture dei corridoi, e il visitatore può immaginarsi le vite che intrecciano ogni giorno senza (mai) o quasi sfiorarsi in questi luoghi “di passaggio” nel quali la presenza umana è evocata, ma non “fermata” dall’immagine fotografica.

Il corridoio delle strutture alberghiere è al centro anche della mostra “Replaced” di Diana Markosian esposta alle Gallerie d’Italia di Torino, allestita in un ambiente che ricostruisce esattamente il corridoio di un albergo e presente in molte delle immagini esposte, una mostra che esplora il tema universale delle relazioni e della “riproducibilità” dei sentimenti e dell’intimità.
La presentazione e l’incontro con l’autore saranno un’occasione per approfondire la sua poetica e il suo lavoro fotografico.
La volontà e la necessità sono quelle di una sensibilizzazione all’arte, di una divulgazione di messaggi culturali da contenitori nuovi– affermano gli organizzatori.
L’iniziativa è realizzata con la collaborazione dell’assessore alla cultura del Comune di San Gemini Micol Burrai e di Fausto Moda.
Giovedì 29 e Venerdì 30 Ottobre 2026 dalle 18 alle 20, Fausto Moda, Via Enrico Fermi, San Gemini (Tr)
Andrea Macciò