LA POTATURA DEL CUORE

Ci sono persone che sono come rami secchi

Stanno lì,

attaccate alla tua vita,

ma non hanno più foglie,

non danno più ombra,

non sanno più fiorire,

eppure continuano a bere la tua linfa

lasciandoti addosso

solo il peso del loro inverno.

Ma noi non siamo terra da sprecare

Dobbiamo imparare l’arte della potatura

e con coraggio

staccare tutti i rami secchi

rami che non servono più.

Li lasciamo cadere a terra,

senza rancore.

All’inizio la ferita sulla corteccia brucia,

ma è un dolore che sa di pulito.

Perché dove prima c’era l’ombra di quei rami,

adesso entra un raggio di sole

caldo e forte.

Togliere i rami secchi non è crudeltà

È fare spazio all’aria,

perché la linfa che ci resta dentro

possa finalmente ricominciare

a respirare

a germogliare

a vivere.

© Giuseppina De Biase, 2026
L. 633/1941 – Tutti i diritti riservati