SABATO 24 OTTOBRE NELL’AMBITO DI CAU-Cantiere di Arti Urbane Festival Diffuso
Sabato 24 ottobre un nuovo appuntamento con l’intensa programmazione 2026 di CAU Cantiere di Arti Urbane Terni Festival Diffuso a cura di Tempus Vitae.
Sarà inaugurata la mostra personale “Impronte di un’assenza” di Luciano Crisostomi, a cura di Francesco Santaniello e Franco Profili.Dopo la mostra di Giampiero Nucciarelli, dell’artista toscano Giancarlo Galeotti e quella appena inaugurata di Laura Priami, il festival torna a casa Di Anselmo con l’omaggio per i novant’anni di un altro grande artista del territorio.
A partire dal 2024 la programmazione di CAU, con la collaborazione degli eredi dell’artista, ha restituito alla città questa straordinaria casa-museo che si trova a pochi metri dalla più antica chiesa di Terni, Sant’Alò, che presenta nella facciata numerosi elementi di recupero provenienti dall’antico tempio pagano sul quale è stata costruita, favorendo la riscoperta di numerosi maestri della “scuola ternana”.
Assente da tempo dal panorama delle esposizioni sul territorio, dallo studio dell’artista escono dei lavori realizzati negli ultimi tempi e mai esposti in pubblico. Pittore raffinato al punto di saper trasportare la sua arte di impronta quattrocentesca a rileggere in chiave contemporanea i fatti storici, politici, culturali ed artistici che hanno segnato i secoli a partire dal Quattrocento fino alle grandi trasformazioni del Novecento, in una pittura capace di sfiorare il concettuale, l’artista ci dona un campionario di figure sagomate su cartone con il volto appena accennato.
Lo stesso tipo, ripetuto decine e decine di volte, vestito di nero, a testa china, occhi vuoti e bassi non sai se per orrore, vergogna o rinuncia, braccia lasciate cadere sui fianchi del corpo, che sembra modello perfetto a rappresentare gli abitanti di un’epoca che strabocca di male e di morte. Lavori sofferti, con la vista che Luciano va perdendo sostenuta da una mente che invece resta lucida e tagliente.
Ancora una mostra dal forte impatto emotivo e sociale, oltre che artistico, proposta in una casa privata, quella di Oberdan Di Anselmo e di Emilia Vannucci, che Fabiano Di Anselmo, continua a far vivere come luogo aperto alla vita culturale ed artistica della città– affermano gli organizzatori.

L’inaugurazione della mostra è prevista sabato 24 ottobre alle ore 18 presso casa Di Anselmo, in Via Sant’Alò, Terni.
La mostra resterà aperta fino al 15 novembre 2026 da venerdì a domenica dalla 17 alle 19,30.
Andrea Macciò