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L’Irlanda celebra i 300 anni de “I viaggi di Gulliver”: itinerario letterario nei luoghi di Jonathan Swift

In occasione del tricentenario del capolavoro della satira mondiale, l’isola d’Irlanda propone un ricco calendario di festival, spettacoli e percorsi culturali da Dublino all’Irlanda del Nord.

Il 28 ottobre 1726 veniva pubblicato a Londra Travels Into Several Remote Nations of the World, firmato dal fantomatico chirurgo di bordo Lemuel Gulliver. Il suo vero autore, Jonathan Swift, era di Dublino e ricopriva la carica di decano della Cattedrale di San Patrizio. Quando Swift scoprì che l’editore Motte aveva censurato i passaggi politici più taglienti per evitare ritorsioni legali da parte del governo britannico, reagì riempiendo i margini di una copia originale con correzioni di pugno per ripristinare il testo autentico. Quel volume postillato esiste ancora ed è oggi custodito nella Armagh Robinson Library, in Irlanda del Nord.

A tre secoli da quella prima pubblicazione clandestina, I viaggi di Gulliver vanta il primato di libro di un autore irlandese più letto e pubblicato al mondo. La straordinaria longevità dell’opera risiede nel geniale escamotage di Swift: camuffare una feroce critica alla società del suo tempo sotto le sembianze di un romanzo di avventure fantastiche.

Jonathan Swift e I viaggi di Gulliver

L’Autore

Jonathan Swift (1667–1745) è stato uno dei più grandi scrittori, saggisti e poeti irlandesi, noto per il suo spirito acuto e la sua satira brillante. Nominato decano della Cattedrale di San Patrizio a Dublino, Swift utilizzò la scrittura come una potente arma politica e sociale per criticare le ingiustizie del suo tempo, la corruzione delle istituzioni e la stoltezza della natura umana.

Il Romanzo

Pubblicato a Londra nel 1726 con il titolo originale Travels Into Several Remote Nations of the World, I viaggi di Gulliver si presenta come il diario di bordo del chirurgo Lemuel Gulliver attraverso terre fantastiche (come Lilliput, Brobdingnag, Laputa e il paese degli Houyhnhnms). Dietro l’apparenza di un avvincente libro di avventure, l’opera è in realtà un’allegoria complessa e una feroce satira geopolitica e morale, pensata da Swift per svelare le miserie, la presunzione e le debolezze della società europea del Settecento.

Francesca Giordano

Il tricentenario del romanzo offre l’occasione ideale per un viaggio d’autunno tra eventi dedicati e luoghi storici legati alla vita e all’opera del grande scrittore.

L’Agenda degli Eventi e dei Festival

Dublino: Tra musica, birra e teatro

  • 28 ottobre – Cattedrale di San Patrizio: Serata speciale di letture storiche e musica per celebrare l’esatto giorno della pubblicazione.
  • 18-28 novembre – Jonathan Swift Festival: Il cuore delle celebrazioni dublinesi (anticipato dall’inaugurazione del 12 novembre):
    • 18 novembre (Craicademia: Gulliver Special): Presso il birrificio Rascals Brewing Company (ore 19:30 – 22:30), una serata che unisce lo spirito accademico al celebre craic irlandese (conversazione conviviale) con “Lezioni Lillipuziane” di 30 minuti tenute da Brendan Twomey, Harry Burton e James Anderson.
    • 26 novembre (And Then There Was Gulliver): Messa in scena del nuovo musical sotto le volte gotiche della Cattedrale di San Patrizio (ore 20:00).
    • Altri eventi in cattedrale: Cena di gala a lume di candela ispirata ai quattro mondi del romanzo ed esecuzione dal vivo delle Quattro Stagioni di Vivaldi abbinata ai testi di Swift.

Irlanda del Nord: Atmosfere settecentesche

  • 26-29 novembre – Armagh Georgian Festival: Rievocazioni storiche in costume del XVIII secolo, spettacoli di luci e la prestigiosa Rokeby Lecture (26 novembre) presso la biblioteca cittadina.

La Mappa dei Luoghi Swiftiani

1. Dublino e dintorni

  • Trinity College Dublin: Presso la celebre Long Room della Old Library è allestita fino al 31 dicembre 2026 la mostra Gulliver at 300, che ripercorre tre secoli di edizioni, illustrazioni e traduzioni. È inoltre visibile il busto in marmo dello scrittore realizzato da Louis François Roubiliac.
  • Marsh’s Library: La più antica biblioteca pubblica d’Irlanda, immutata dal Settecento, frequentata assiduamente da Swift.
  • Cattedrale di San Patrizio: Luogo simbolo guidato da Swift dal 1713 al 1745. Custodisce la sua tomba (accanto a Esther Johnson, la “Stella” dei suoi scritti) con il celebre epitaffio latino, le maschere mortuarie, il calco del cranio, il pulpito e l’antico tavolo di legno proveniente dalla sua prima parrocchia rurale di Laracor (Contea di Meath).
  • Castello di Howth: Situato sulla costa nord della baia di Dublino e facilmente raggiungibile con il treno DART, era uno dei luoghi dove Swift amava cenare.

2. La Rotta del Nord: Armagh e Belfast

  • Armagh Robinson Library (Armagh): Fondata nel 1771, custodisce la tesoro più prezioso del tricentenario: la copia personale di Swift della prima edizione con le correzioni autografe a margine. La visita alla biblioteca e alla cittadina, nota come il “meleto d’Irlanda”, offre anche l’occasione per degustare il sidro locale presso aziende storiche come Long Meadow Cider.
  • Cave Hill (Belfast): La collina vulcanica che domina Belfast, la cui sagoma ricorda un gigante addormentato, è considerata l’ispirazione visiva da cui nacquero le dimensioni colossali di Gulliver.

Informazioni Utili e Link

A cura di Francesca Giordano

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