La giustizia può arrivare a togliere la vita a una persona? E quali conseguenze comporta trasformare un’esecuzione capitale in uno spettacolo pubblico? In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte del 10 ottobre 2026, Sandra Savino, sottosegretaria all’Economia e alle Finanze, interviene nel dibattito internazionale ribadendo la propria contrarietà alla pena capitale e richiamando il rispetto della dignità umana, anche di fronte ai crimini più gravi. Particolare preoccupazione viene espressa per il rischio di spettacolarizzazione delle esecuzioni, soprattutto attraverso i moderni mezzi di comunicazione. La questione coinvolge principi fondamentali dello Stato di diritto, dalla tutela delle vittime alla certezza della pena, fino al pericolo di errori giudiziari irreversibili. Un tema che richiama anche l’articolo 27 della Costituzione italiana e l’impegno internazionale per l’abolizione della pena capitale.
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Pena di morte, Sandra Savino: «Inaccettabile ovunque, la giustizia non può diventare uno spettacolo»
Articolo pubblicato su Alessandria Post il 10 ottobre 2026.