IL ROVESCIO DEL MARE 

Tutto comincia dall’angolo della bocca

un brivido che si fa carne sulle labbra

e subito diventa tempesta.

Non c’è freno,

non c’è misura,

si spalanca il viso e trema la terra.

È la forza fiera delle donne del sud 

Donne napoletane fatte di lava e di sale

Un riso che

spalanca l’anima e diventa canto

una sorgente viva che scorre senza freni

scassa il petto 

e morde l’aria

senza chiedere il permesso.

E poi, improvviso, 

il miracolo dell’acqua.

Gli occhi si colmano,

straripano

diventano conche di mare vivo.

È un riso liquido che ci bagna le guance,

lacrime calde come il fuoco del Vesuvio

lacrime trasparenti come gocce di cristallo.

Rigano la nostra  bellezza

ci pieghiamo

ci manca il fiato

scivolano in bocca

il cuore sobbalza, selvaggio,

in una danza che sfida il mondo

lavando ogni fatica, ogni affanno.

Ridiamo così

Noi donne del sud 

ridiamo fino a spaccarci il cuore,

affogando  in questo pianto che è solo trionfo.

Siamo  la carne che trema, 

la spuma del golfo,

il rovescio del mare 

la vita che grida,

scritta sulla pelle con il fuoco e con il mare.

Giuseppina De Biase 

8/10/2026