I METRI CONQUISTATI

Giuseppina De Biase

Abbiamo sfidato lo spazio

un millimetro alla volta

con la pazienza ostinata dei sognatori

scavando una galleria invisibile nella roccia del tempo.

Le mani nude

il respiro corto

ma il cuore leggero

guidato dall’eco di una promessa:

trovare la luce dall’altra parte del mondo.

Ogni pietra tolta era un giorno in meno,

un battito in più che risuonava nel buio.

Poi…

la terra ha tremato tra le nostre dita.

Non c’è stato rumore

solo una frana di silenzi.

Il vuoto è tornato a riprendersi i metri

lasciandoci fermi,

ognuno sulla propria sponda.

Ma sotto il peso di questa montagna

resta ancora il calore della strada che abbiamo fatto

perché anche se lo spazio è tornato immenso

quei metri accorciati vibrano ancora nell’aria

come la certezza di esserci toccati

che nessuno può cancellare.

Giuseppina De Biase

26 settembre 2026