Collescipoli, il borgo delle arti di Terni, si prepara ad ospitare la prima edizione del Festival BorgoMuse: tre giorni tra arte, musica, teatro e gastronomia con oltre 30 appuntamenti gratuiti e circa 100 artisti. Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e coinvolge scuole, Accademie di Belle Arti, associazioni e realtà produttive del territorio e si propone di mettere in relazione la musica con le arti visive e performative. Gli eventi interesseranno l’intero territorio del borgo.
Dall’11 al 13 settembre Collescipoli diventerà infatti un grande festival diffuso con “BorgoMuse Festival – Suoni, ritmi, visioni nell’anima”, progetto approvato e sostenuto dal Ministero della Cultura, promosso dal BAC – Borgo Arti Collescipoli insieme all’Associazione Thyrus e alle realtà associative del borgo.
Diretto artisticamente da Andrea Giuli e organizzato da Marco Diamanti, il festival BorgoMuse nasce dal percorso di valorizzazione avviato con BAC e punta a trasformare Collescipoli in un laboratorio culturale capace di mettere in relazione patrimonio storico, arti, formazione, comunità e territorio. Con il patrocinio del Comune di Terni e della Regione dell’Umbria.
Il programma propone oltre 40 appuntamenti gratuiti e circa 100 artisti, tra concerti, teatro, reading, mostre, installazioni, performance, laboratori e incontri, ospitati tra piazze, vicoli, palazzi storici, chiostri e giardini.

La proposta musicale attraversa epoche e linguaggi, dalla musica antica e medievale al folk, dalla tradizione celtica e irlandese a quella brasiliana e klezmer, fino a jazz, swing, blues e gipsy jazz.
Tra gli ospiti Têtes de Bois, Micrologus, Cosimo and the Hot Coals, Guido Catalano e Cinaski. Ampio spazio anche alle realtà umbre, con Accademia Hermans, Conservatorio Briccialdi, ITT Street Band, Angeloni, DoReMa, Lonely Jackson Band, Duo La Porta-Verrone, Compagnia La Cervona, Riccardo Leonelli, Stefano Cordeschi e Duo Galante-Banchetti, oltre ai progetti di Musicalia e Sintonie.
Importante il coinvolgimento delle scuole Casagrande-Cesi, Liceo Musicale Angeloni e ITT Allievi Sangallo, impegnate nell’accoglienza, nel Caffè Letterario e nelle attività musicali. Coinvolte anche le Accademie di Belle Arti di Roma e Viterbo, con installazioni, sculture, scenografie e opere site-specific.
Tra i progetti più innovativi c’è “Musa Viva”, che vedrà 20 studenti dell’Istituto Italiano Design trascorrere 12 ore nell’ex chiostro di Santa Cecilia, senza telefoni, computer o altri dispositivi, per confrontarsi con il rapporto tra creatività umana e intelligenza artificiale. Le opere saranno poi esposte durante il festival.
BorgoMuse sarà anche un villaggio del gusto, con lo gnocchetto alla collescipolana, ricette medievali, Campagna Amica, antiche botteghe riaperte, l’Officina Sancti Nicolai, il pub della Ternana Rugby e Thyrus, il Caffè Letterario e lo Sweet Village.
Per facilitare l’arrivo del pubblico sarà attivo un servizio navetta gratuito nelle tre giornate del festival, venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre. Dalla zona Polymer a Collescipoli le navette saranno operative con ciclo continuo dalle 15.30 alle 23.45, con partenze dal Campo sportivo Bernardini, vicino al cimitero di Collescipoli, e dall’Ufficio postale di via Natta. Previsto anche un collegamento Terni-Collescipoli con un autobus CMT da 28 posti, in partenza da Piazzale Bosco alle 17.30 e alle 19.30.
«BorgoMuse vuole essere un luogo dove le differenze diventano un valore – afferma Andrea Giuli –. La qualità è legata alla capacità di creare dialogo, contaminazione e nuove occasioni di crescita».
«La musica resta centrale, ma BorgoMuse vuole costruire un contenitore culturale più ampio, mettendo in relazione arti visive, formazione, performance e territorio», sottolinea Marco Diamanti.
L’obiettivo è fare del festival un’occasione di partecipazione e rigenerazione, capace di lasciare una traccia anche oltre i tre giorni della manifestazione.
BorgoMuse Festival-Suoni, ritmi e visioni dell’anima, Collescipoli (Terni) dall’11 al 13 Settembre
Andrea Macciò