Grande successo e partecipazione di autori per l’edizione 2026 del premio letterario “La città della letteratura” , che ha già reso noto la rosa dei finalisti che si aggiudicheranno il podio finale nel corso del Festival del Libro di Madrid che si svolgerà a settembre proprio a Madrid. Ma conosciamo intanto chi sono i giurati che hanno letto e valutato numerosi manoscritti inediti, nelle sezioni Poesia (singolo componimento) e narrativa (racconto).

La prima esaminatrice è stata Ester Siano, classe 1990, campana, laureata in Modellistica industriale e stilismo, ha conseguito anche un master presso l’Accademia del lusso. Sarta per Atelier Moda/ Sposa, è una modellista e appassionata di moda, viaggi e libri di genere erotico, amante del lessico e sostenitrice di parole usate con cautela e attenzione.

La seconda giurata è Margherita Bonfilio, nata a Penne (PE), docente di Informatica, appassionata di teatro, letteratura, poesia, giornalismo. Partecipa attivamente all’attività letteraria e giornalistica in Italia e all’estero. Ambasciatore di pace per la poesia nel mondo dal 2019, candidata al Nobel per la Letteratura 2024, ha pubblicato “Il vaso di Pandora”, “La stanza dei segreti”, “Frammenti di luce, “Storie Fantastiche”, “Zia Margherita racconta”, “Le avventure del pesciolino Pongo”, “Oltre la siepe”, “Una ragazza fuori stagione”, “Papaveri rossi”. Premiata al Senato, alla Camera dei Deputati e al Parlamento Europeo a Strasburgo e a Bruxelles, selezionata più volte a Casa Sanremo Writers, Biennale di Milano, Spoleto Arte, proposta al Premio Strega poesia 2024 con “La stanza dei segreti”, alla Fiera di Francoforte, Salone del Libro di Torino, Più Libri Più liberi a Roma. È coordinatrice del “Sororanze Festival” e del Premio Letterario “Sororanze”.

«È sempre una grande responsabilità – afferma Margherita Bonfilio – far parte di una giuria letteraria. Leggere poesie significa entrare nel mondo intimo dell’autore per provare emozioni nuove. Ogni lettura mi lascia qualcosa. Difficile dare una valutazione sebbene ci siano dei parametri specifici da rispettare. È una esperienza che mi arricchisce ogni volta e mi stimola alla condivisione.»

Terza giurata è Maria Balzano, nata nel 1992 a Torre Del Greco e residente in provincia di Como. Diplomata al liceo artistico con indirizzo cinema, fotografia e televisione, ha scoperto l’abilità della scrittura fantasy durante la scuola elementare, anche se la vita per lei non è stata proprio una fiaba. A causa di un grave incidente stradale, la sua vita è stata stravolta, portandola a un’invalidità e a malesseri interiori ai tempi del liceo, durante i quali ha subito anche bullismo. Grazie alla scrittura non si è persa d’animo riuscendo a pubblicare diverse opere di vario genere. Sono recenti i suoi romance e dark romance con EdizioniLibri.

Di seguito, in ordine casuale, i nomi dei finalisti del Premio “La città della letteratura” per l’edizione 2026.

Sez. Poesia

Antonia Flavia–” Il mio respiro lento”

Sara Brillante– “Resilienza di Paolo– Lode alla vita”

Sandra de Felice– “Tracce d’inchiostro”

Francesca Lo Galbo– “Nulla è casuale”

Tommaso Arcella– “Mattanza”

Cristoforo de Vivo– “Alla mamma”

Cinzia Panucci– “Ti parlerò dell’amore”

Carolina de Filippis– “Via dei Baglioni Roma 1980”

Arnaldo Citterio– “La mano di Dio”

Francesco Enas– “Elogia di un poema”

Alessio Romanini– “Dolore originale”

Davide Rocco Colocrai– “Il coraggio di non morire”

Andrea Ansevini– “Dentro l’anima mia”

Cesare D’Ambrosio— “Maternità”

Patrizia Splendiani— “Estatica Estate”

Vittorio Melini– “Il mio caffè”

Michela Minini– “Costole”

Simona Pruiti Ciariello–”Dammi solo un minuto”

Angela Caputo – “Il pozzo dei desideri”

Sabrina Zonno– “Impatto”

Loris Babbini– “Storione in amore”

Massimo Zecca– “La nascita della morte”

Brice Gudina– “Ti amo per quella luce”

Angelo Ianniello – “Luce che brucia”

Irene Ferraro– “A mio marito”

Sez. Racconti

Marco Leonardi– “Odisseo, tra Dante e Omero”

Anna Lisa Catalano– “La custode delle voci”

Orietta Bosch– “Lettera di Sofia”

Rosalia Ferreri– “Franco e i pesci”

Francesco Fiore– “Infanzia perduta”

Anna Valente– “L’equilibrista”

Milena Bonvissuto – “Estate 1989”

Carla Barbera– “Lina e la bottiglia”

Maria Catena Sansone– “Il rumore delle cose perdute”

Silvia Ruggero– “Panino cemento e fiori”

Gaetano Appeso– “Mani d’Ocra”

Daisy Chaussette– “L’armatura di carta”

Ylenia Paladino– “Ninfee interiori, l’arte di galleggiare sul trauma”

Giovanni Pagiuca– “Lettera d’autunno”

Manuela Rotili – “Il bosco infestato”

Giuseppe Felago – “Un giorno qualunque”

Gemma Messori – “Il capitolo mai ultimo”

Giuseppe D’Andrea – “081”

Alessio Romanini – “Mani giunte”