Foto cortesia della poetessa Zainab Ghassan

Le pareti cantano dell’assenza

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Negli angoli della mia stanza,
La tua immagine mi lava i capelli,
La nostalgia sale nel silenzio delle strade
Per donarmi la pace
Prima che mi lasci sola,
Ascolto le pareti cantare della tua assenza.

Cerco di fuggire dalle profondità del tuo pozzo,
Ma le crepe mi tendono un agguato,
E il sentiero si apre  davanti a me
Prima che io raggiunga il mio flusso sanguigno…
Lì,
Apro le finestre del tuo sguardo,
Mi ritiro in un angolo
Impaurita dei tuoi resti,
Mi appoggio accanto alla tua coppa,
Cerco versi che sono scivolati nel porto delle navi,
Ma non hanno intravisto altro che un miraggio
Che non sa come trovare la strada per riposare saldo nelle tue mani.

Per tornare ad essere un fiume che scorre ancora una volta,

Lascia che l’acqua ritorni nelle mie vene,

Lascia che le sbarre si spoglino del loro mantello di tenebre;

Lascia che il tuo amore traboccante si riversi,

e inondi il mio orizzonte.

Zainab Ghassan
1 settembre 2026
Lettura poetica in italiano di Elisa Mascia – Italia




جدرانٌ تُغنّي الغيابَ
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فِي زَوايا غُرفَتي،
يَغسِلُ طَيفُكَ شَعْرِي،
يتسلَّقُ الشوقُ صَمْتَ الشَّوارِعِ
لِيَمْنَحَني السَّكينَةَ،
قَبْلَ أَنْ يَتْرُكَني وحيدةً،
أَسْتَمِعُ لِجُدْرانٍ تُغَنِّي غِيابكَ.
أُحاوِلُ الفِرارَ مِنْ عُمْقِ بِئْرِكَ،
لكِنَّ الشُّرُوخَ تُباغِتُني،
فيتَصَدَّعُ الدَّرْبُ أَمامي
قَبْلَ أَنْ أَصِلَ إلى مجْرى دَمي..
هُناك،
أُشْرِعُ نَوافِذَ نَظْرَتِكَ،
أَنْزَوي فِي رُكنٍ
مُعَفَّرٍ ببقاياكَ،
أَتَّكِئُ بِجوارِ كَأْسِكَ،
أَتَحَسَّسُ أبْياتًا تَسَلَّلَتْ مرْفَأَ السُّفنِ،
فَلَمْ تَلْمَحْ سِوَى سرابٍ
يجهَلُ كَيْفَ يهْتَدي لِلثَّباتِ فِي كَفِّكَ.
لتعُودَ نَهْرًا ينسابُ مِنْ جديدٍ،
ليرْجعَ الماءُ إِلَى عروقي،
تخلعُ القُضْبانُ ثَوْبَ كَآبَتِها؛
ليَفيضَ عِشْقُكَ المتدفق،
فَيَغْمُرَ أُفُقي.

زينب غسان .
٢٠٢٦/٩/١

قراءة شعرية باللغة الإيطالية من تقديم إليسا ماسكيا – إيطاليا