Proseguono ad Alessandria le operazioni di messa in sicurezza e pulizia dopo il fortissimo temporale che nel pomeriggio di venerdì 28 agosto ha colpito la città e diverse zone della provincia. Il vento ha abbattuto alberi, danneggiato strutture e reso necessari numerosi interventi. Una delle situazioni più evidenti si è verificata in corso IV Novembre, all’angolo con via Galileo Galilei, dove un grande faggio è caduto nei pressi del laghetto davanti alla chiesa della Madonna del Suffragio.
Pier Carlo Lava
Il temporale è stato accompagnato da raffiche particolarmente intense, pioggia e grandine. Oltre a corso IV Novembre, cadute di alberi sono state segnalate anche in corso Acqui, piazza Carducci, piazza Madre Teresa di Calcutta e via Don Giovine. In alcuni casi le piante hanno colpito automobili parcheggiate, mentre in provincia le grandinate hanno interessato soprattutto Alluvioni Piovera, Grava, Sale, Guazzora e la zona di Valenza.
La priorità è eliminare le situazioni di pericolo
Nella mattinata successiva il Comune di Alessandria, attraverso gli uffici competenti e la Polizia Locale, ha ripreso insieme ai Vigili del Fuoco le operazioni di verifica e messa in sicurezza delle aree maggiormente danneggiate.
Secondo il sindaco Giorgio Abonante, per diffusione e gravità dei danni l’evento atmosferico è stato secondo soltanto alla tempesta che colpì Alessandria nell’agosto del 2020. Si tratta di una valutazione del primo cittadino, maturata dopo i sopralluoghi e le segnalazioni ricevute dalle diverse zone del territorio comunale.
La priorità indicata dall’amministrazione è individuare e neutralizzare tutti gli elementi che potrebbero ancora cadere dall’alto, come rami pericolanti, tegole, grondaie, persiane o parti di coperture danneggiate. Il fatto che il temporale sia terminato non significa infatti che ogni pericolo sia automaticamente cessato: alcune strutture potrebbero essere state indebolite e manifestare problemi anche nei giorni successivi.
Per questa ragione il sindaco ha rivolto un appello anche ai proprietari degli immobili, chiedendo di controllare e mettere in sicurezza le proprie pertinenze. La collaborazione dei cittadini può contribuire a prevenire nuovi danni ed evitare che elementi rimasti instabili provochino ferimenti o colpiscano veicoli e proprietà.
Rimosso il faggio caduto vicino al laghetto
Uno degli interventi più impegnativi ha riguardato il grande faggio di corso IV Novembre, abbattuto dalle raffiche nei pressi dell’incrocio con via Galileo Galilei. La pianta è caduta vicino al caratteristico laghetto della Madonna del Suffragio, danneggiando parte della recinzione ma, fortunatamente, senza provocare ferimenti.
Le operazioni di taglio e rimozione sono state completate con l’impiego di mezzi meccanici. Successivamente si è proceduto alla messa in sicurezza provvisoria del laghetto e dell’area circostante. L’intervento ha consentito di eliminare uno dei principali pericoli creati dal temporale e di avviare il ripristino di una zona verde molto conosciuta e frequentata dagli abitanti del quartiere.
Il lavoro, tuttavia, non può considerarsi concluso con la sola rimozione degli alberi caduti. Saranno necessari ulteriori controlli sulla stabilità delle piante rimaste, sulle recinzioni e sugli elementi che potrebbero essere stati compromessi dalla forza del vento.
Pulizia della città e interventi nei cimiteri
Parallelamente alla messa in sicurezza, il Comune sta lavorando con AMAG Ambiente alla rimozione di rami, foglie, tronchi e materiali trascinati o dispersi dalla tempesta.
Un’attenzione particolare è riservata ai cimiteri cittadini, dai quali sono arrivate diverse segnalazioni. Il sindaco ha comunicato che la ditta Berlor interverrà con personale aggiuntivo per affrontare le criticità riscontrate e accelerare il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro.
Gli interventi continueranno nei prossimi giorni seguendo un ordine di priorità: prima l’eliminazione dei pericoli per le persone, poi la rimozione completa dei materiali e il ripristino delle zone danneggiate. Come ha sottolineato Abonante, in questa fase è fondamentale “agire con le giuste priorità”.
La violenta tempesta ha lasciato ferite visibili in numerosi punti di Alessandria, ma ha anche attivato una risposta coordinata fra amministrazione comunale, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, aziende incaricate e cittadini. Dopo l’emergenza immediata inizierà il lavoro meno evidente, ma altrettanto importante, necessario per controllare alberi, edifici e strutture e riportare gradualmente la città alla normalità.
GEO: Alessandria, Piemonte, Italia – corso IV Novembre, via Galileo Galilei e territorio comunale
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Descrizione: Alessandria affronta i danni provocati dal violento temporale del 28 agosto: rimosso il grande faggio di corso IV Novembre e avviata la pulizia della città. Un mezzo meccanico e un autocarro sono impegnati nella raccolta dei tronchi e dei rami del grande faggio abbattuto dalle raffiche di vento. L’intervento ha consentito la provvisoria messa in sicurezza del laghetto e dell’area circostante.
Fonti: dichiarazione del sindaco Giorgio Abonante; cronache locali; segnalazioni del Comune di Alessandria su facebook.
Fonte immagine: pagina Facebook “Giorgio Abonante Sindaco per Alessandria”.