La cenere vulcanica continua a condizionare il traffico aereo nel pieno dell’esodo di Ferragosto. Comiso è tornato operativo, mentre Palermo ha accolto numerosi voli dirottati

L’attività eruttiva dell’Etna continua a paralizzare i collegamenti aerei della Sicilia orientale. Nella mattinata di giovedì 13 agosto, l’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa risulta ancora chiuso a causa della cenere vulcanica presente nello spazio aereo, con nuove cancellazioni, ritardi e dirottamenti.

Pier Carlo Lava

Secondo l’aggiornamento pubblicato alle 6:30 da Sky TG24, la chiusura dello scalo sarebbe stata prolungata fino a venerdì 14 agosto. Una comunicazione precedente della società di gestione SAC, riportata da Reuters, indicava invece lo stop fino alle 14 GMT di giovedì 13 agosto, corrispondenti alle 16 italiane. La situazione è quindi in continua evoluzione e gli orari potrebbero essere ulteriormente modificati.

Per questo motivo, prima di mettersi in viaggio, i passeggeri devono controllare direttamente sul sito o sull’app della propria compagnia aerea lo stato del volo e attendere una conferma effettiva. La riapertura dello spazio aereo, infatti, non comporta necessariamente il ritorno immediato alla normale operatività: occorre riprogrammare gli aeromobili, ricollocare gli equipaggi e gestire migliaia di viaggiatori rimasti a terra.

Circa 700 voli cancellati

L’eruzione prosegue ormai da diversi giorni. Secondo il bilancio riportato dall’ANSA, dall’8 agosto sarebbero stati cancellati circa 700 voli, con pesanti ripercussioni nel periodo più intenso degli spostamenti estivi.

Le emissioni di cenere rappresentano un pericolo concreto per gli aeromobili. Le particelle vulcaniche possono ridurre la visibilità, depositarsi sulle piste e, nei casi più gravi, danneggiare i motori. Le limitazioni non dipendono quindi soltanto dall’intensità dell’eruzione, ma anche dalla direzione e dalla velocità dei venti, che determinano lo spostamento della nube.

I disagi hanno interessato anche Malta, dove sono state segnalate cancellazioni e forti ritardi dopo che la cenere si è spostata verso sud attraverso il Mediterraneo.

Comiso operativo, pressione crescente su Palermo

L’aeroporto di Comiso, temporaneamente interessato dalla presenza di cenere nella serata di martedì, è tornato pienamente operativo. La sua capacità è però inferiore a quella di Catania e non consente di assorbire da solo tutto il traffico dirottato.

Una parte rilevante dei collegamenti è stata trasferita su Palermo-Punta Raisi. Secondo il sindaco Roberto Lagalla, lo scalo palermitano avrebbe accolto nei giorni scorsi circa 190 voli inizialmente programmati da o per Catania.

Questo eccezionale aumento del traffico ha causato ulteriori ritardi e difficoltà nei trasferimenti via terra. Diversi passeggeri dirottati a Palermo hanno segnalato problemi nel reperire autobus, taxi e altri collegamenti per raggiungere Catania e le località della Sicilia orientale.

Una crisi nel momento più delicato dell’estate

La nuova fase eruttiva arriva nel pieno degli spostamenti legati al Ferragosto, aggravando una situazione già complessa per compagnie aeree, aeroporti e viaggiatori.

L’aeroporto di Catania è il principale scalo della Sicilia e uno dei più trafficati d’Italia. Ogni sua chiusura produce inevitabilmente un effetto a catena: voli cancellati o dirottati, aeromobili e personale fuori posizione, difficoltà nel recupero dei bagagli e lunghe attese per ottenere una nuova prenotazione.

L’emergenza conferma ancora una volta la necessità di un sistema aeroportuale siciliano maggiormente integrato, con collegamenti ferroviari e stradali capaci di garantire trasferimenti rapidi fra Catania, Comiso, Palermo e Trapani quando l’attività dell’Etna impone la chiusura dello spazio aereo.

Per il momento, l’unica indicazione realmente prudente per chi deve partire o arrivare a Catania è non recarsi in aeroporto senza avere prima ricevuto la conferma del proprio volo.

Fonti: Sky TG24 – aggiornamenti sulla chiusura dell’aeroporto di Catania, Reuters – restrizioni, voli dirottati e operatività di Comiso, ANSA.

Luogo: Catania, Sicilia, Italia.

Aggiornamento: 13 agosto 2026. L’operatività dello scalo può cambiare rapidamente in relazione all’attività dell’Etna, alla presenza di cenere e alle condizioni del vento.

Informazioni per i passeggeri: Prima di raggiungere l’aeroporto, verificare lo stato del volo direttamente con la compagnia aerea e consultare il sito ufficiale dell’Aeroporto di Catania. In caso di cancellazione, il passeggero conserva il diritto alla scelta tra rimborso e volo alternativo, oltre all’assistenza prevista; la compensazione pecuniaria può invece non essere dovuta quando la cancellazione deriva da circostanze eccezionali. ENAC – diritti in caso di cancellazione.

Fonti consultate: Sky TG24 – aggiornamenti sull’aeroporto di CataniaReuters – cenere dell’Etna e limitazioni ai voliANSA.

Approfondisci l’informazione su: Alessandria Post e ItalianNewsPost.

Immagine creata con IA – a solo scopo illustrativo.