La Polizia di Stato di Alessandria ha rafforzato nell’ultimo periodo l’attività di prevenzione sul territorio provinciale. La collaborazione tra la Divisione Anticrimine, le Volanti, la Polizia Stradale e i reparti dell’Arma dei Carabinieri ha portato all’adozione di sette fogli di via obbligatori, due provvedimenti riconducibili al cosiddetto “Daspo Willy”, cinque avvisi orali e sedici ammonimenti per atti persecutori e violenza domestica.
Pier Carlo Lava
Le misure sono state disposte dal Questore di Alessandria nei confronti di persone considerate potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica, sulla base dei precedenti di polizia o delle condotte contestate. Il foglio di via obbligatorio consente di allontanare un soggetto da un determinato Comune, imponendogli di rientrare nel luogo di residenza e vietandogli di tornare nel territorio interessato per un periodo stabilito.
Uno degli interventi più recenti risale al 12 agosto, quando una pattuglia della Squadra Volante ha fermato quattro cittadini italiani, residenti in diverse località della Lombardia, trovati in possesso di una consistente quantità di generi alimentari che, secondo gli accertamenti della Polizia, sarebbe stata sottratta da un supermercato di Alessandria.
I quattro sono stati denunciati in stato di libertà con l’ipotesi di furto aggravato in concorso. Nei loro confronti il Questore ha emesso altrettanti fogli di via obbligatori: per tre di loro il divieto di ritorno nel Comune di Alessandria avrà una durata di tre anni, mentre per il quarto sarà valido per un anno. Le responsabilità penali dovranno naturalmente essere accertate nelle sedi giudiziarie competenti.
Provvedimenti dopo i disordini a Bistagno e Cartosio
Altri due interventi hanno riguardato due giovani di 29 e 19 anni, residenti nell’Acquese, segnalati rispettivamente dal Comando Compagnia Carabinieri di Acqui Terme e dal Distaccamento della Polizia Stradale della stessa città.
I due sarebbero stati coinvolti in distinti episodi di disordine avvenuti in luoghi pubblici: il primo alla fine dello scorso gennaio a Bistagno, il secondo a metà luglio a Cartosio.
Per i fatti di Bistagno è stato disposto un provvedimento previsto dall’articolo 13-bis del decreto-legge 14/2017, comunemente indicato come “Daspo Willy”, con il divieto, per due anni, di accedere e sostare nelle immediate vicinanze di un esercizio commerciale del paese.
Per l’episodio di Cartosio è stato invece emesso un foglio di via obbligatorio, accompagnato dal divieto di tornare nel Comune per due anni senza una specifica autorizzazione dell’Autorità di pubblica sicurezza.
Tra la fine di giugno e la fine di luglio il Questore ha inoltre adottato cinque avvisi orali, un ulteriore provvedimento di divieto di accesso agli esercizi pubblici, conosciuto anche come Dacur o Daspo Willy, e altri tre fogli di via obbligatori con divieto di ritorno.
La truffa ai danni di una coppia di anziani
Tra i casi segnalati figura quello avvenuto a Pomaro Monferrato, sul quale sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ticineto. Due persone provenienti da un’altra regione sono state denunciate perché sospettate di avere truffato una coppia di anziani fingendosi appartenenti alle Forze dell’Ordine.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero conquistato la fiducia delle vittime e si sarebbero fatti consegnare una consistente somma di denaro e diversi monili in oro. Anche in questo caso si tratta di accuse che dovranno essere verificate dall’autorità giudiziaria.
Nei confronti dei due sospettati il Questore ha disposto il foglio di via obbligatorio e il divieto di ritorno nel Comune di Pomaro Monferrato per quattro anni.
Sedici ammonimenti per stalking e violenza domestica
Un’attenzione particolare è stata dedicata ai fenomeni degli atti persecutori e della violenza domestica. Nei mesi di giugno e luglio 2026 sono stati emessi complessivamente sedici ammonimenti.
Quattro provvedimenti riguardano presunti atti persecutori, ai sensi dell’articolo 8 del decreto-legge 11/2009, mentre gli altri dodici sono relativi a situazioni di violenza domestica disciplinate dall’articolo 3 del decreto-legge 93/2013.
L’ammonimento del Questore è una misura amministrativa di prevenzione che può essere adottata prima di un eventuale procedimento penale, con lo scopo di interrompere comportamenti pericolosi e tutelare tempestivamente le persone esposte a minacce, molestie o violenze.
Il bilancio diffuso dalla Questura testimonia un’attività preventiva estesa a diversi ambiti: dai reati contro il patrimonio ai disordini nei locali pubblici, dalle truffe agli anziani fino allo stalking e alla violenza tra le mura domestiche. Un lavoro nel quale il coordinamento tra le diverse Forze dell’Ordine rappresenta un elemento essenziale per individuare rapidamente le situazioni di rischio e adottare le misure previste dalla legge.
GEO: Alessandria, Bistagno, Cartosio, Pomaro Monferrato, Ticineto, Acqui Terme, provincia di Alessandria, Piemonte, Italia.
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Fonte e credito fotografico: Questura di Alessandria – Polizia di Stato.