
Per migliaia di contribuenti italiani, oggi 5 agosto 2026 è una data da non dimenticare. Scade infatti il termine ultimo per effettuare il pagamento della rata della Rottamazione-quater e della riammissione alla definizione agevolata, grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge.
Cos’è la rottamazione delle cartelle esattoriali?
La rottamazione consente di estinguere i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione pagando l’importo dovuto senza alcune somme aggiuntive, come sanzioni e interessi di mora, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. È una misura pensata per aiutare cittadini e imprese a regolarizzare la propria posizione fiscale.
Cosa succede se non paghi entro oggi?
Chi non versa la rata entro il 5 agosto perde i benefici della definizione agevolata. I pagamenti già effettuati saranno considerati un semplice acconto sul debito residuo, che tornerà a essere richiesto secondo le regole ordinarie previste dalla riscossione.
E la Rottamazione-quinquies?
La Rottamazione-quinquies segue un calendario diverso. La prima rata, o il pagamento in un’unica soluzione, era fissato al 31 luglio 2026. Le prossime rate dovranno essere versate secondo il piano comunicato dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Come verificare la tua posizione
Se hai aderito a una delle definizioni agevolate, puoi controllare il tuo piano di pagamento nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, dove sono disponibili anche i bollettini e tutte le informazioni relative alle scadenze.
Rispettare le scadenze è fondamentale per conservare i vantaggi della rottamazione ed evitare il ritorno al regime ordinario di riscossione.