Sulla sabbia una poesia di Michela Intropido

Una lirica intensa, profonda e caratterizzata da una spiccata essenzialità espressiva.

In SULLA SABBIA, Michela Intropido riesce a costruire un arco narrativo ed emotivo perfetto attraverso immagini essenziali ma fortemente evocative. Il componimento esplora il tema della rinascita, del senso e dell’attesa a partire da un gesto semplice, quasi efermero, ma capace di trasformarsi in una rivelazione.

Punti di forza della poesia

  • Il paradosso del silenzio: Nella prima strofa, la parola non rompe il silenzio per fare rumore, ma ne disvela un “nuovo volto”. Il silenzio smette di essere vuoto e diventa spazio di riflessione e ascolto interiore.
  • La sensazione di stasi e l’assenza di nutrimento: La metatesi visiva della “bottega di nuove pietanze” per la mente rende bene il senso di impoverimento spirituale o creativo prima dell’incontro con la parola.
  • La materia e l’inconscio: La “sabbia stropicciata / da cammini incoscienti” evoca magnificamente il peso del passato e del vagare senza una meta. La superficie irregolare della sabbia diventa il foglio imperfetto su cui si posa il senso.
  • La chiusa folgorante: L’attesa costruita lungo tutte le strofe trova il suo culmine nel finale aperto e potente:

La parola era …

Ancora.

Una sola parola di sei lettere che racchiude in sé il tempo (la continuità), la speranza (la ripetizione del gesto di vivere) e un punto d’appoggio spirituale (l’ancora). È un eccellente esempio di come la poesia possa restituire peso e luce alle singole parole.

SULLA SABBIA

Da una parola
scritta sulla sabbia
ho trovato il nuovo volto
del mio silenzio.

Non avevo bottega
di nuove pietanze
per nutrire la mente
di viaggi e ritorni.

Avrei camminato
sorda di suoni
ma anche quel silenzio
sarebbe rimasto
muto.

Su quella sabbia stropicciata
da cammini incoscienti
ho letto la speranza
per una ricerca di senso.

Una scritta innocente
mi basto'
per ricominciare a vivere
colma di attese.

La parola era ...
Ancora.

Michela Intropido 2026



Una sola parola di sei lettere che racchiude in sé il tempo (la continuità), la speranza (la ripetizione del gesto di vivere) e un punto d'appoggio spirituale (l'ancora). È un eccellente esempio di come la poesia possa restituire peso e luce alle singole parole.

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