Le PMI piemontesi nella Top 10 italiana di Amazon con più 170 milioni di euro di vendite: il rapporto export più alto tra le regioni del Nord, con oltre un terzo delle vendite generato all’estero
Con un rapporto tra vendite all’estero e vendite totali superiore al 30%, il più alto tra le quattro grandi regioni del Nord Italia, il Piemonte si distingue come il territorio dove la propensione all’export è più forte nell’intero Settentrione.
Sono oltre 1.000 le PMI piemontesi presenti su Amazon, che nel 2025 hanno spedito più di 5 milioni di prodotti.
A livello nazionale, le PMI italiane che vendono su Amazon hanno realizzato nel 2025 complessivamente oltre 4 miliardi di euro di vendite e spedito oltre 100 milioni di prodotti in totale.
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Milano, 22 luglio 2026 – Le piccole e medie imprese piemontesi che vendono attraverso Amazon si distinguono nell’ultimo Report sull’impatto delle PMI: tra le quattro grandi regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte) è proprio il Piemonte ad avere il rapporto export su vendite più elevato, superiore al 30% e con un valore dell’export pari a circa 60 milioni di euro.
Il rapporto export più alto del Nord: un euro su tre viene dall’estero
Il dato che distingue il Piemonte nel contesto settentrionale è la forza della sua proiezione internazionale, posizionandosi al secondo posto in Italia per tasso di internazionalizzazione tra le prime 10 regioni per vendite, dopo Toscana e Emilia Romagna, e al primo tra le grandi regioni del Nord. Un risultato che racconta come le imprese piemontesi, dalla tradizione enogastronomica alle eccellenze manifatturiere, dal design all’artigianato di qualità, stiano trovando nell’e-commerce un canale potente per raggiungere clienti internazionali che cercano autenticità e qualità italiana, amplificando attraverso il digitale una vocazione all’export che il territorio ha costruito nel corso dei decenni. Le oltre 1.000 PMI della regione attive su Amazon hanno spedito più di 5 milioni di prodotti nel 2025: la regione dimostra che anche con un tessuto di PMI più contenuto rispetto a Lombardia e Veneto, la qualità dell’offerta e la capacità di raggiungere mercati internazionali generano risultati significativi nel digitale.
Un caso di successo dal Piemonte: Cucciolotta, l’artigianato hi-tech torinese che conquista i pet lover europei
Un esempio straordinario della forte propensione all’internazionalizzazione che caratterizza il Piemonte è IT Design, azienda di Giaveno (TO) proprietaria del marchio Cucciolotta. Nata nel 2016 dall’intuizione di un team di artigiani e di un architetto, l’azienda realizza cucce per animali e pollai da giardino ultra-resistenti utilizzando il Laminato HPL, un materiale innovativo, robusto e totalmente privo di manutenzione. Quella che era nata come una tradizionale fabbrica manifatturiera ha trovato nel digitale la chiave per superare i limiti della distribuzione fisica tradizionale, approdando su Amazon nel 2022. Oggi, con un team di 13 persone e una produzione interamente interna e 100% Made in Italy, Cucciolotta spedisce le sue soluzioni di design in tutta Italia e in mercati europei ad alta trazione come Francia, Belgio e Germania, dimostrando come il digitale possa trasformare una nicchia manifatturiera locale in un successo transfrontaliero.
“La nostra è la storia di una fabbrica piemontese che ha saputo evolversi grazie al digitale. Acquistiamo materie prime rigorosamente italiane, le lavoriamo nel nostro stabilimento di Giaveno e spediamo prodotti brevettati a incastro, facili da trasportare e progettati per durare nel tempo. Prima di approdare online, eravamo legati alle dinamiche spesso complesse del commercio fisico; Amazon ci ha permesso di superare queste barriere, offrendoci una vetrina diretta e immediata con i clienti di tutta Europa. Oggi il nostro export ha registrato una crescita del 12% in mercati chiave come Francia, Belgio, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Repubblica Ceca. Sapere che i nostri pollai da giardino e le nostre cucce in HPL, nati dal saper fare torinese, arredano giardini in tutta Europa è la conferma di come il digitale sia lo strumento più potente a disposizione della manifattura italiana di qualità per espandersi oltre i confini nazionali”, Francesco Polito, Responsabile vendite Italia di IT Design (Cucciolotta).
Le principali evidenze emerse dalla nuova edizione del report
Secondo il Report annunciato oggi da Amazon, nel 2025 le PMI italiane hanno raggiunto attraverso il negozio online oltre 4 miliardi di euro di vendite complessive, spedendo più di 100 milioni di prodotti ai clienti in Italia e nel mondo. Un dato che equivale a più di 200 prodotti venduti al minuto, ogni giorno dell’anno.
Emerge dunque che le oltre 20.000 piccole e medie imprese italiane che utilizzano Amazon come canale di vendita hanno generato un totale di 10 milioni di euro di vendite al giorno. Inoltre, del totale delle vendite realizzate, più di 1 miliardo di euro viene dall’estero, a testimonianza della capacità delle PMI italiane di intercettare la domanda del Made in Italy al di fuori dei confini nazionali e del ruolo di Amazon come abilitatore per l’internazionalizzazione delle imprese italiane e per la promozione dell’eccellenza produttiva del Paese sul piano internazionale.
A livello geografico, il Report evidenzia anche la significativa performance del Mezzogiorno, che ha generato più del 40% del totale delle vendite nazionali su Amazon. Inoltre, le PMI del Mezzogiorno hanno spedito il 43% di tutti i prodotti venduti attraverso Amazon nel 2025 – pari a oltre 50 milioni, quasi come il numero di abitanti della Spagna – contro il 37% spediti dalle PMI del Nord Italia e il 20% da quelle del Centro.
“I risultati raggiunti dalle piccole e medie imprese italiane su Amazon nel 2025 – oltre 4 miliardi di euro di vendite e più di un miliardo di export – dimostrano che il digitale è una significativa leva strategica a disposizione delle imprenditrici e degli imprenditori italiani per crescere e competere a livello globale. In particolare, la straordinaria performance del Sud Italia, che da solo genera più del 40% del valore complessivo delle vendite, racconta una storia di talento, determinazione e capacità imprenditoriale che merita di essere sostenuta con ogni strumento disponibile”. Ha commentato Ilaria Zanelotti, Director Seller Services di Amazon Italia. “Amazon è orgogliosa di essere al fianco di queste imprese con la tecnologia, la formazione e le infrastrutture logistiche necessarie per trasformare un’eccellenza locale in un successo internazionale. Ma sappiamo che per liberare tutto il potenziale delle PMI italiane serve una collaborazione strutturale tra settore privato e istituzioni pubbliche: semplificare le regole, abbattere le barriere normative all’export e investire insieme nelle competenze digitali. È questa la strada per fare del Made in Italy non solo un marchio di qualità, ma un motore di crescita per l’intero Paese”.
Amazon come alleato delle PMI: formazione, innovazione, Made in Italy e Amazon Ads
Il successo delle PMI italiane è il risultato dall’impegno costante di Amazon nel fornire strumenti, competenze e programmi dedicati alla crescita delle piccole e medie imprese. Attraverso programmi come Accelera con Amazon e le collaborazioni con Agenzia ICE e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’azienda supporta lo sviluppo delle competenze digitali degli imprenditori italiani, con percorsi formativi dedicati all’e-commerce, alla gestione della logistica e alle strategie di internazionalizzazione.
La vetrina Made in Italy ne è un esempio, rappresentando un canale privilegiato per la promozione dell’eccellenza italiana all’estero con oltre 5.500 aziende presenti e più di 3 milioni di prodotti messi a disposizione dei clienti in 11 Paesi del mondo. Inoltre, attraverso gli strumenti di intelligenza artificiale generativa forniti da Amazon per ottimizzare le schede prodotto, migliorare le campagne pubblicitarie, gestire l’inventario e personalizzare l’esperienza cliente, le PMI possono cogliere tutti i vantaggi delle tecnologie che fino a poco tempo fa erano appannaggio esclusivo delle grandi aziende.
Un’opportunità che riguarda anche la capacità delle imprese di farsi conoscere e raggiungere nuovi clienti. Per le PMI, l’accesso a strumenti e canali pubblicitari ad alto impatto – come la streaming TV o le campagne video – ha storicamente rappresentato una barriera strutturale, legata ai costi di produzione, alla complessità di pianificazione e alla mancanza di risorse dedicate e altamente specializzate. L’intelligenza artificiale sta progressivamente abbattendo queste barriere, rendendo accessibili a imprese di ogni dimensione strumenti di gestione, supporto creativo e misurazione, oltre a formati pubblicitari che fino a pochi anni fa erano di fatto riservati alle grandi realtà. Secondo una nuova ricerca condotta da Amazon Ads su 300 responsabili marketing di PMI italiane, infatti, il 69% afferma che gli strumenti basati sull’AI hanno permesso alla propria attività di accedere a canali, formati e audience pubblicitarie che solo tre anni fa sembravano fuori portata.
Francesca Giordano






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