PUEDE QUE UN DÍA PIPPO BUNORROTRI di Giuseppina De Biase

PUEDE QUE UN DÍA
Pippo Bunorrotri

Viviamo quasi sempre con il fiato corto, intrappolati in un mondo che misura il nostro valore solo in base alla velocità. Dobbiamo produrre, apparire, correre sempre più forte.
Corriamo così tanto che spesso dimentichiamo perfino cosa stiamo inseguendo.
Poi, ci si imbatte in versi come questi del Poeta Pippo Bunorrotri, che nella sua Poesia “Forse un giorno” ci regala un gesto di pura libertà: ci invita a fermarci e a guarda il mondo correre, senza rabbia, senza rancore, solo con la fiera consapevolezza di chi ha capito che la fretta è la più grande illusione del nostro tempo.
La Poesia inizia con questi due respiri diversi: da una parte c’è il Mondo. Una macchina gigantesca e frenetica che si consuma nei suoi stessi smarrimenti, ora dopo ora. Dall’altra ci siamo noi, con le nostre fragilità, le nostre pagine scarabocchiate e i nostri versi incompiuti.
Ma questa Poesia ci ricorda una verità dimenticata:
va bene non essere al passo con gli altri…
va bene essere imperfetti…
va bene proteggere le nostre fragilità e i nostri silenzi…
e va bene così anche se il mondo non si fermerà ad aspettarci.
Non dobbiamo correre dietro alla sua fretta perché la vita non è una gara di velocità. La fretta ci acceca, ci fa guardare avanti senza vedere il presente.
La vita ci insegna che le cose più belle:
l’amore vero, l’ispirazione, la pace interiore, la felicità improvvisa, non arrivano quando urliamo o quando corriamo più forte. Arrivano in punta di piedi. Arrivano proprio quando ci fermiamo, respiriamo e quando non ce le aspettiamo più.

Giuseppina De Biase

Vivimos casi siempre con el alma en un hilo, atrapados en un mundo que mide nuestro valor solo en función de la velocidad. Debemos producir, aparentar, correr cada vez más rápido. Corremos tanto que a menudo olvidamos incluso qué estamos persiguiendo. Luego, uno se topa con versos como estos del poeta Pippo Bunorrotri, quien en su poema “PUEDE QUE UN DÍA” nos regala un gesto de pura libertad: nos invita a detenernos y a mirar al mundo correr, sin rabia, sin rencor, solo con la orgullosa conciencia de quien ha entendido que la prisa es la mayor ilusión de nuestro tiempo. El poema comienza con estos dos respiros diferentes: por un lado está el Mundo. Una máquina gigantesca y frenética que se consume en sus propios extravíos, hora tras hora. Por el otro estamos nosotros, con nuestras fragilidades, nuestras páginas garabateadas y nuestros versos inacabados. Pero este poema nos recuerda una verdad olvidada: está bien no ir al ritmo de los demás… está bien ser imperfectos… está bien proteger nuestras fragilidades y nuestros silenciosy… está bien así, incluso si el mundo no se detendrá a esperarnos. No debemos correr detrás de su prisa porque la vida no es una carrera de velocidad. La prisa nos ciega, nos hace mirar hacia adelante sin ver el presente. La vida nos enseña que las cosas más bellas: el amor verdadero, la inspiración, la paz interior, la felicidad repentina, no llegan cuando gritamos o cuando corremos más rápido. Llegan de puntillas. Llegan justo cuando nos detenemos, respiramos y cuando a no esperarlas más.

Giuseppina De Biase

PUEDE QUE UN DÍA
Pippo Bunorrotri

Puede que un día

perfecto o imperfecto

pero indeterminado

en el calendario de la existencia,

el mundo y yo coincidamos,

el con sus prisas por la vida

yo con mi forma de mirar la vida

dos modos diferentes

de una misma presencia,

el con sus desconciertos

del día a día, de hora a hora,

yo con mis versos inacabados

y mis paginas emborronadas.

Se que el mundo…

no se detendrá a esperarme,

como sé que yo…

no correré tras sus prisas.

No necesitamos esperarnos,

aunque puede que coincidamos

en el descanso de su impaciencia

en las palabras de mis silencios.

Los dos caminamos erguidos

en la misma dirección

con el mismo propósito

pero con distinta meta.

No tengo urgencia

en que coincidamos,

como tampoco la tengo

para encontrar lo que busco,

porque la vida me ha enseñado

que lo que buscamos llega

cuando no lo buscas.

Pippo Bunorrotri

FORSE UN GIORNO
Pippo Bunorrotri

Forse un giorno

perfetto o imperfetto

ma indeterminato

nel calendario dell’esistenza,

il mondo ed io siamo d’accordo,

Lui, con la sua corsa per la vita

Io, con il mio modo di vedere la vita

due modi differenti

di una stessa presenza,

Lui con i suoi smarrimenti

giorno dopo giorno, ora dopo ora,

io con i miei versi incompiuti

e le mie pagine scarabocchiate.

So che il mondo…

Non si fermerà ad aspettarmi,

Come so che io…

Non correrò dietro alla sua fretta.

Non abbiamo bisogno di aspettarci,

anche se potremmo essere d’accordo

nella tregua della sua impazienza

nelle parole dei miei silenzi.

Camminiamo entrambi a testa alta

nella stessa direzione

con lo stesso scopo

ma con un obiettivo diverso.

Non ho fretta

su cui siamo d’accordo,

Neanch’io ce l’ho

per trovare ciò che sto cercando,

perché la vita mi ha insegnato

che ciò che cerchiamo arriva

quando meno te lo aspetti.

Pippo Bunorrotri

https://Pippobunorrotri.com

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