Sacile. Libri protagonisti a Palazzo Ragazzoni: incontro con Angela Caputo

Venerdì 26 giugno alle 17.30, nella Sala delle Feste di Palazzo Ragazzoni, l’autrice Angela Caputo presenterà due opere molto diverse tra loro. Un appuntamento che unisce poesia, narrativa e riflessione su temi contemporanei.

Libri al centro di un incontro pubblico in programma venerdì 26 giugno 2026 alle ore 17.30 nella Sala delle Feste di Palazzo Ragazzoni a Sacile (Pordenone). L’autrice Angela Caputo presenterà infatti due sue pubblicazioni, nevichiAMO e L’Ombra dei Padri, nel corso di un appuntamento organizzato dal Circolo della Cultura del Bello con il patrocinio del Comune di Sacile.

L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, propone un confronto tra generi letterari differenti e temi che spaziano dalla sfera emotiva alla riflessione scientifica ed etica. Un’occasione per incontrare direttamente l’autrice, conoscere il percorso che ha portato alla nascita dei due libri e partecipare al dibattito finale con il pubblico.

Secondo il programma diffuso dagli organizzatori, l’incontro sarà introdotto da Claudio Morotti, presidente del Circolo della Cultura del Bello. La presentazione delle opere sarà affidata ad Annamaria Citino, mentre gli approfondimenti sui contenuti saranno curati dalla stessa Angela Caputo e da Alessandro Pavan, biologo esperto in procreazione medicalmente assistita.

I due volumi proposti rappresentano percorsi narrativi molto diversi.

Il primo, “nevichiAMO” (Delta 3 Edizioni, 2025), è una raccolta poetica che affronta il tema dei sentimenti e delle relazioni umane attraverso immagini e simboli legati alla neve, al freddo e alla capacità dell’affetto di superare le difficoltà della vita. L’opera ha ottenuto riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il secondo posto al Premio Inedito Sulle Tracce del De Sanctis 2024 e una segnalazione al Premio Rotary Avellino Est.

Il secondo libro, “L’Ombra dei Padri” (Atile Edizioni, 2025), si colloca invece nell’ambito del thriller psicologico con elementi paranormal e medical. La trama affronta temi delicati come la procreazione assistita, il rapporto tra scienza e fede e le implicazioni etiche legate alla ricerca della genitorialità. La vicenda si sviluppa attorno al confronto tra una donna alla ricerca di una gravidanza e un sacerdote esorcista, in un contesto caratterizzato da misteri, eventi inspiegabili e interrogativi morali.

Proprio questa distanza tra poesia e narrativa thriller costituisce uno degli aspetti più interessanti dell’appuntamento. Da una parte il linguaggio dei sentimenti e delle emozioni; dall’altra una storia che richiama questioni scientifiche e bioetiche. Due mondi apparentemente lontani che l’incontro intende mettere in dialogo davanti al pubblico.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle attività culturali ospitate a Palazzo Ragazzoni, uno degli edifici storici più rappresentativi di Sacile. La scelta della Sala delle Feste come sede dell’evento punta a valorizzare ulteriormente il legame tra patrimonio culturale e promozione della lettura.

Per i lettori e gli appassionati di letteratura, l’incontro rappresenta anche un’occasione per conoscere da vicino il percorso creativo dell’autrice e approfondire i temi affrontati nelle opere attraverso il confronto diretto con i relatori. Gli organizzatori hanno inoltre previsto uno spazio dedicato alle domande e agli interventi del pubblico.

Per la comunità locale, appuntamenti come questo contribuiscono a mantenere vivo il dialogo culturale sul territorio, offrendo occasioni di incontro tra autori, professionisti e cittadini. In un momento in cui la lettura cerca nuovi spazi di confronto, eventi pubblici dedicati ai libri continuano a rappresentare un punto di riferimento per chi desidera approfondire temi letterari, sociali e scientifici attraverso il racconto e la discussione.

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