Gavi, il borgo sotto le stelle: il 27 giugno una serata tra street food, vino DOCG e storia nel cuore dell’Oltregiogo

Quando il sole tramonta dietro le colline e le luci del borgo iniziano a illuminare vicoli e piazze, Gavi mostra il suo volto più affascinante, quello di una terra sospesa tra Piemonte e Liguria, tra storia millenaria e cultura del buon vivere.

Alessandria Post accompagna i lettori alla scoperta di uno degli appuntamenti più attesi dell’estate gaviese. Sabato 27 giugno 2026, dalle 17 alle 24, il centro storico ospiterà la seconda edizione di “Il Borgo sotto le Stelle”, manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Gavi che unirà street food, degustazioni di Gavi DOCG, prodotti tipici e intrattenimento in una delle località più suggestive della provincia di Alessandria.

Pier Carlo Lava

L’evento rappresenta molto più di una semplice festa gastronomica. È un’occasione per immergersi nell’anima autentica di Gavi, passeggiando tra le vie del centro storico, degustando le eccellenze locali e vivendo l’atmosfera di un borgo che da secoli costituisce una porta naturale tra la Pianura Padana e il Mar Ligure. I visitatori potranno assaporare specialità preparate dai locali gaviesi e degustare il celebre Gavi DOCG, simbolo internazionale dell’enologia piemontese.

Gavi conta oggi circa 4.350 abitanti ed è uno dei gioielli turistici del Basso Piemonte. Situato nella Val Lemme a 233 metri di altitudine, il borgo ha ottenuto la prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, riconoscimento assegnato alle località che si distinguono per qualità dell’accoglienza, valorizzazione del patrimonio storico e sostenibilità turistica. Nonostante appartenga amministrativamente al Piemonte, conserva una fortissima identità ligure, frutto di secoli di dominio della Repubblica di Genova.

Passeggiando per il centro storico si possono osservare palazzi decorati con i tipici trompe-l’œil genovesi, testimonianza di un passato che continua a vivere nell’architettura, nelle tradizioni e persino nella cucina locale. Questa doppia anima rende Gavi una realtà unica nel panorama italiano.

Il simbolo assoluto del borgo è il Forte di Gavi, imponente fortezza che domina il paese dalla cima del Monte Moro. Nato come castello medievale e successivamente trasformato dagli ingegneri militari della Repubblica di Genova in una poderosa fortezza bastionata, rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura militare del Nord Italia. Dalle sue mura si gode una vista straordinaria sui vigneti e sulle colline dell’Oltregiogo.

Tra i monumenti più significativi spicca anche la Chiesa di San Giacomo Maggiore, costruita a partire dal 1172 e considerata il monumento più antico del paese. Degni di nota sono inoltre il Portino, unica porta superstite delle antiche mura medievali, e il Santuario di Nostra Signora della Guardia, che domina il territorio dal Colle dei Turchini offrendo panorami spettacolari.

La storia di Gavi affonda le proprie radici nell’antichità. I primi insediamenti risalgono all’epoca preistorica, mentre in età romana il territorio assunse una funzione strategica grazie alla vicinanza della Via Postumia e della città romana di Libarna. Una leggenda racconta che il nome del borgo derivi dalla principessa franca Gavia, rifugiatasi sulla rocca per amore di un cavaliere osteggiato dalla famiglia.

Nel Medioevo Gavi divenne il centro del potente Marchesato dei Gavi e visse il suo periodo di massimo splendore durante l’alleanza con l’imperatore Federico Barbarossa, che soggiornò più volte nel castello. Nel 1202 il borgo passò ufficialmente sotto il controllo della Repubblica di Genova e divenne la capitale dell’Oltregiogo genovese. Per oltre sei secoli seguì le sorti della Superba, mantenendo ancora oggi evidenti tracce di quella lunga appartenenza.

La fama internazionale di Gavi è però legata soprattutto al vino. Il Gavi DOCG, ottenuto esclusivamente da uve Cortese, rappresenta una delle eccellenze enologiche italiane più conosciute nel mondo. Fresco, elegante e minerale, accompagna perfettamente i piatti della tradizione locale, dai celebri ravioli alla gaviese alla testa in cassetta, dalla focaccia ligure agli immancabili amaretti di Gavi.

Manifesto promozionale per l'evento 'Gavi sotto le Stelle', con dettagli sulla data, orari, street food e degustazioni di Gavi DOCG.

La manifestazione del 27 giugno sarà dunque un viaggio tra sapori, cultura e storia, capace di valorizzare uno dei territori più affascinanti dell’Alessandrino e di richiamare visitatori da Piemonte, Liguria e Lombardia.

Il Forte di Gavi domina da secoli le colline dell’Oltregiogo, raccontando una storia fatta di confini, battaglie e incontri tra culture diverse.

Geo

Gavi si trova nella provincia di Alessandria, nel cuore dell’Oltregiogo piemontese. Situato tra Genova, Milano e Torino, il borgo rappresenta uno dei principali poli turistici dell’area grazie al Forte di Gavi, al vino DOCG, alla sua storia legata alla Repubblica di Genova e alla vicinanza con il sito archeologico romano di Libarna. Oggi è una delle destinazioni più apprezzate dell’enoturismo piemontese.

Immagine generata con intelligenza artificiale a scopo illustrativo. Non rappresenta persone o situazioni reali, ma una libera interpretazione artistica ispirata ai temi dell’articolo pubblicato da Alessandria Post.

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