Accanto alla residenza artistica, il festival GemellArte giunto propone anche la rassegna cinematografica dedicata al cinema francese GemellArte OFF, che si rinnova da ormai otto anni a Terni.

Gli appuntamenti sono fissati a Terni per domenica 8, 15 e 22 novembre, nella Sala dell’Orologio del Museo CAOS, in collaborazione con Institut français Italia, a cura di Sara Michelucci, giornalista, docente e responsabile degli eventi culturali di Gn Media, e Fabrizio Borelli, autore, regista e fotografo.

Domenica 8 novembre – La cérémonie (Claude Chabrol, 1995). Un thriller psicologico che mette a nudo le tensioni sociali attraverso la vicenda di Sophie, domestica presso una famiglia borghese, e della sua amicizia con Jeanne. Con Isabelle Huppert e Sandrine Bonnaire.

Domenica 15 novembre – Eat the Night (Caroline Poggi e Jonathan Vinel, 2024). Tra realtà e universo videoludico, il film segue i fratelli Pablo e Apolline e il rapporto di Pablo con Night, raccontando legami, identità e fragilità contemporanee.

Domenica 22 novembre – Comme un fils (Nicolas Boukhrief). Un insegnante disilluso, interpretato da Vincent Lindon, incontra un adolescente in difficoltà: da un gesto inatteso nasce un rapporto che interroga il valore dell’educazione e delle seconde possibilità.

Ingresso gratuito su prenotazione

Le proiezioni avverranno presso la Sala dell’Orologio del CAOS di Terni, Via Franco Molè 25

Gemellarte è un progetto che consiste in uno scambio artistico e culturale tra paesi diversi,, in un percorso comune tra Italia e Francia per la fruizione dell’arte e rispettivi patrimoni tramite residenze artistiche e eventi off come la rassegna del cinema francese.

Il tema dell’edizione 2026 è “Senza Titolo”. A Terni la residenza artistica nel corso della quale verrà realizzata l’opera di street art è dal 17 al 27 Novembre 2011, con vernissage sabato 28 Novembre. A Saint-Ouen-Sur-Seine la residenza artistica sarà dal 10 al 20 Novembre con vernissage Sabato 21 Novembre

In copertina: “L’arte chiave della gioia” di Dano Masala, opera realizzata nell’ambito del progetto GemellArte, Ph. di Andrea Macciò

Andrea Macciò