Elettrificazione del calore e imprese: -74% dei consumi, ma solo -9% dei costi. La transizione resta frenata dal prezzo dell’energia
Il 3 novembre a Bologna la presentazione dei risultati del progetto nazionale di CNA e delle esperienze delle imprese.
L’elettrificazione del calore industriale è oggi tecnicamente possibile in una parte significativa dei processi produttivi, ma per le imprese italiane il passaggio all’elettrico continua a essere frenato dalle condizioni economiche. È il paradosso evidenziato dal recente rapporto di ECCO “Elettrificazione interrotta – Tasse e oneri rallentano la transizione energetica in Italia”:
- In un caso studio relativo a un’impresa alimentare di medie dimensioni, la sostituzione di una parte del calore prodotto da boiler a gas con pompe di calore elettriche (per processi a basse temperature <85°C) consentirebbe di ridurre i consumi energetici del 74% (passando da 1.622 MWh termici di gas a 426 MWh elettrici all’anno).
- Tuttavia, questo intervento si tradurrebbe in un risparmio sui costi operativi di appena il 9%.
Un risultato che evidenzia il forte disallineamento tra il beneficio energetico dell’elettrificazione e quello economico per le aziende. Secondo ECCO, nel caso analizzato l’impresa sostiene inoltre una fiscalità e un carico di oneri sull’elettricità circa 10 volte superiori rispetto al gas.
Il nodo tecnologico e il divario dei prezzi
Il problema non riguarda soltanto la disponibilità delle tecnologie:
- Circa un quarto dei processi industriali a calore è caratterizzato da fabbisogni a bassa temperatura (inferiori a 150°C), per i quali esistono già soluzioni di mercato.
- Tali processi rappresentano una quota rilevante dei consumi nei settori alimentare e bevande, delle apparecchiature meccaniche, del tessile e della pelle.
A frenare gli investimenti è soprattutto il rapporto di prezzo tra elettricità e gas. Per le PMI manifatturiere, il rapporto tra componenti fiscali, oneri di sistema ed ETS applicati ai consumi elettrici e quelli gravanti sul gas naturale risulta (secondo le elaborazioni ECCO basate sui dati ARERA 2024) 17-20 volte superiore per bassi livelli di consumo, con un divario che cresce ulteriormente all’aumentare dei volumi. Nel complesso, proprio il vettore energetico più efficiente e centrale nella decarbonizzazione risulta il più penalizzato dalla fiscalità.
Il progetto nazionale di CNA
È in questo contesto che si inserisce l’iniziativa nazionale promossa da CNA, coordinata da CNA Milano insieme alle Unioni Nazionali CNA Produzione e CNA Installazione Impianti, con l’obiettivo di accompagnare le imprese e gli operatori nella conoscenza delle tecnologie, delle opportunità e delle condizioni necessarie per accelerare la transizione. Il progetto si è sviluppato lungo due direttrici parallele:
- Formazione degli impiantisti:
- Tre momenti informativi e formativi (uno in presenza a MCE e due online), con circa 100 partecipanti complessivi.
- Un percorso di formazione pratica gratuita realizzato a Busto Arsizio, Forlì e Roma, che ha qualificato oltre 70 professionisti nella progettazione e corretta integrazione degli impianti.
- Sensibilizzazione del mondo manifatturiero:
- Il progetto è stato presentato a MECSPE a Bologna a marzo.
- È proseguito con un seminario realizzato con Haier nell’ambito di CNA Network (evento B2B per la meccanica) e con un ulteriore incontro a BeOpen (Brescia) per il settore serramenti e infissi.
L’obiettivo è mettere l’elettrificazione al centro del confronto industriale, coniugando competitività, efficienza energetica, sicurezza degli approvvigionamenti e innovazione. Se da un lato l’elettrico permette di utilizzare fino a 3-4 volte meno energia a parità di servizio, dall’altro il differenziale di prezzo sfavorevole rischia di mantenere le aziende legate alle fonti fossili.
Le voci dei protagonisti
«L’elettrificazione del calore non è soltanto una sfida tecnologica: è una questione di condizioni economiche, competenze e capacità di applicazione. Se le tecnologie sono disponibili e praticabili e permettono di ridurre in maniera significativa i consumi energetici, dobbiamo mettere le imprese nelle condizioni di poter investire e costruire una filiera di professionisti capace di accompagnarle concretamente nella transizione»
— Matteo Reale, Presidente di CNA Milano
«La transizione non si realizza soltanto attraverso nuove tecnologie, ma attraverso persone capaci di utilizzarle e imprese messe nelle condizioni di valutarne concretamente l’applicazione. Per questo abbiamo scelto di lavorare contemporaneamente sulla filiera degli impiantisti e sul mondo produttivo»
— Diego Prati, Responsabile Nazionale CNA Installazione Impianti
«L’obiettivo è costruire conoscenza e competenze che possano tradursi in interventi reali, accompagnando il sistema produttivo in un percorso di elettrificazione che può diventare un fattore concreto di competitività»
— Valentina Di Berardino, Responsabile Nazionale CNA Produzione
L’appuntamento finale a Bologna
Il percorso si concluderà il 3 novembre a Bologna con l’evento finale del progetto. Durante la giornata verranno presentati i risultati delle attività, le evidenze raccolte tramite i questionari e le testimonianze dirette di imprese, impiantisti e aziende che hanno già adottato interventi di elettrificazione nei propri processi produttivi.
Ufficio stampa:
Encanto Public Relations – Isaac Cozzi mail: isaac.cozzi@encantopr.it
A cura di Francesca Giordano
Per approfondire l’attualità nazionale, la cronaca, la cultura e le notizie dal territorio, visita anche Alessandria Post: https://italianewspost.com/ e https://piercarlolava.blogspot.com/
“Competenze reali per una competitività sostenibile.”
"Mi piace""Mi piace"