IL TERROIR DEI VINI D’ACQUI INCONTRA IL MOSAICO DELLA MEMORIA SENSORIALE D’INDIA
Un dialogo tra l’architettura aromatica del Monferrato acquese e la complessa tessitura della gastronomia indiana.
Tra la compostezza aromatica del Monferrato acquese e la complessa trama speziata della memoria sensoriale indiana corre un filo sottile ma profondo. Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui approda a Prowein Mumbai per un dialogo enologico e culturale d’eccezione, che vedrà nel Brachetto d’Acqui DOCG e nell’Asti DOCG gli interpreti di un’armonia contemporanea e senza confini.
Francesca Giordano
L’Evento: Prowein Mumbai (18-19 Novembre)
16 ottobre 2026 – Vi è un’affinità sottile e profonda tra la memoria olfattiva dei grandi vitigni aromatici monferrini e l’universo sensoriale del subcontinente indiano. Nei giorni 18 e 19 novembre, il Consorzio Tutela Vini d’Acqui traccia un nuovo capitolo del proprio racconto internazionale partecipando a Prowein Mumbai, palcoscenico elettivo per la vitivinicoltura d’autore in Asia.
Nel cuore della metropoli indiana, il Consorzio conduce l’eleganza misurata del Monferrato acquese — paesaggio vitivinicolo consacrato dall’UNESCO a Patrimonio Mondiale dell’Umanità — per farne interpreti d’eccezione i calici più iconici: il Brachetto d’Acqui DOCG e l’Asti DOCG.
Un terroir vocato e singolare, dove la freschezza vibrante, la nitidezza aromatica e una misurata gradazione alcolica non cercano la sopraffazione, ma l’armonia. È proprio questa grazia innata a fondersi con naturalezza con il mosaico della tradizione indiana, intessuta di spezie nobili e accordi gustativi complessi, offrendo un’esperienza di degustazione di inusuale nitidezza e contemporaneità.
“Essere presenti in un mercato sofisticato e in forte fermento come quello indiano significa portarvi la voce più autentica delle nostre colline. In un mercato sempre più attento alla qualità, alla leggerezza e all’eleganza espressiva, crediamo che la spiccata identità e il profilo aromatico del Brachetto D’Acqui DOCG possa intrecciare un dialogo straordinario con la complessa ricchezza della cucina locale. Prowein Mumbai costituisce per le nostre aziende una preziosa opportunità per affermare il valore e la versatilità senza confini della nostra denominazione.”
— Paolo Ricagno, Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui
La Masterclass d’Autore
A suggello del valore culturale ed enologico della presenza acquese, il 19 novembre prenderà vita un’esclusiva Masterclass concepita come un viaggio d’autore tra le sfumature di queste denominazioni.
A guidare l’esplorazione sarà Sonal C. Holland, prima e unica Master of Wine d’India, che affiancherà i produttori nell’illustrare a un parterre selezionato l’anima vibrante, la versatilità e la nobile storia del Brachetto d’Acqui DOCG.
Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui
Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui nasce nel 1992 ad Acqui Terme (AL), in Piemonte, con lo scopo di controllare e regolamentare la crescita delle denominazioni dei Vini d’Acqui, a tutela del loro territorio d’origine, dei produttori e dei consumatori. Il Consorzio riunisce 60 aziende tra agricole, cantine cooperative e spumantiere. Nel 1996 il Brachetto d’Acqui ha ottenuto la DOCG grazie al forte impulso del Consorzio, elevando il livello qualitativo sia del vino che dello spumante.
Il Monferrato
I vini d’Acqui sono figli di un territorio vocato e variegato dove i vitigni si esprimono al meglio sin dall’antichità. Grazie a un clima caratterizzato da un regolare avvicendarsi delle stagioni e a terreni friabili ricchi di sabbia, limo e argilla, le uve sviluppano una versatilità espressiva unica (finezza, eleganza, corpo e fragranza). Nel 2014 questo territorio è stato proclamato Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.
Info & Social:
vinidacqui.it
Instagram: @brachettodacqui | @consorzio_tutela_vini_dacqui
Ufficio Stampa (ZEDCOMM):
Francesca Motta — francesca@zedcomm.it
Beatrice Lesmo — beatrice@zedcomm.it
A cura di Francesca Giordano
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L’arte della sfumatura: dove il rigore del Monferrato dialoga con la ricchezza d’Oriente.
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