Foto cortesia della poetessa Raja Al-Ghanmi – Iraq
1
A un battito lontano…
Nella legge dell’assenza,
la partenza non invalida il ritorno…
I vivi della nostra città
non si appoggiano.
Io mi sarei appoggiato,
e avrei allentato le mie riserve morali,
e una pelle conciata in conceria,
su un muro che avrebbe dovuto essere un muro
su cui i viaggiatori appendevano i loro cuori,
e proseguivano il cammino.
In loro mancano le usanze della partenza,
e l’ispirazione di partire,
i loro occhi non vedono la strada
tranne che in un curioso sguardo a un battito lontano
che monitora il fallimento del tentativo…
2
La tua porzione leggibile dalla fine della riga,
fino alla prima foglia caduta in autunno.
Passata di qui;
il vento la spinge, la riporta indietro,
strappandola da sotto i miei piedi,
un clima privo di un singolo atomo d’aria umida,
in cui non c’è perdita.
La mia anima è guarita dopo di lui,
Come se fossi rinata dal domani,
Una stirpe di violette selvatiche,
Per il mattino, per la sera,
Due flaconi con la stessa fragranza…
3
Io sono qui,
E colui che mi sta di fronte sta contando il tempo.
La clessidra è la regina delle spiagge.
Due passi in un secondo non bastano per fuggire,
E il terzo è pieno di possibilità;
Come se fossi una roccia
Sui cui bordi il vento si è sgretolato,
O un gabbiano
Ignaro delle leggi del mare;
Il suo nuovo nido trabocca d’acqua,
E le uova vi si aggrappano…
Raja Al-Ghanmi
Iraq
Lettura poetica in italiano a cura di Elisa Mascia -Italia
1
لنبضٍ بعيد…..
في قانون الغياب،
لا يفسد الرحيلُ للرجوعِ قضية..
الأحياءُ في مدينتنا
لا يتكئون.
كنتُ سأتكئُ،
وأُرخي احتياطيَّ المعنويَّ،
وجلداً مسحوباً من ماكينةِ الدباغ،
على جدارٍ كان من المفترض أن يكون جداراً
علَّقَ المسافرون أفئدتهم عليه،
وساروا.
مُغيَّبةٌ فيهم سننُ الرحيل،
ووحيُ المغادرة،
عيونُهم لا ترى الطريق
إلَّا في التفاتٍ فضوليٍّ لنبضٍ بعيدٍ
يرصدُ فشلَ المحاولة…..
2
جزؤك المقروءُ من آخرِ السطر،
لأوّلِ ورقةٍ أسقطها الخريف.
مرَّ من هنا؛
تدفعهُ الريح، تُعيدهُ،
تُشاكسهُ من تحتِ قدمي،
مناخٌ مجرّدٌ من ذرّةِ هواءٍ رطبة،
لا خسارةَ فيه.
معافاةٌ من بعدهِ روحي،
وكأنّي وُلدتُ من هفوةٍ الغد،
سلالاتُ بنفسجٍ برّيّ،
للصباحِ، للمساءِ،
زجاجتانِ بعطرِها الواحد..
3
أنا هنا،
والواقفُ أمامي يحسبُ الوقتَ.
الساعةُ الرمليةُ ملكُ الشواطئِ.
خطوتانِ بثانيةٍ لا تصلحانِ للهربِ،
والثالثةُ كثيرةُ الاحتمالاتِ؛
كأنْ أكونَ صخرةً
تهاوتْ على أطرافِها الريحُ،
أو نورساً
لا يعرفُ قوانينَ البحرِ؛
عشُّه الجديدُ ينضحُ بالمياهِ،
والبيضُ عوالقُ…..
رجاء الغانمي
العراق