Conto alla rovescia per il Festival del libro di Madrid – Oltre i confini, l’atteso evento culturale europeo che si svolgerà a Madrid nei giorni del 23 e 24 settembre prossimi. Tutto ormai in sold out da oltre un mese, gli autori italiani saranno presenti sia in dal vivo che online tramite l’associazione culturale Librì diretta dall’instancabile Sylvia Carolla. L’evento di Madrid è stato organizzato in collaborazione con Soraya Quintana e sarà capace di unire diverse nazionalità con autori provenienti da ogni parte del pianeta.
Durante la kermesse non mancheranno presentazioni capaci di toccare il cuore, argomenti che susciteranno curiosità e domande di approfondimento. Il Festival del libro, in Spagna denominato come Festival della letteratura latina, nasce per diffondere la cultura a 360° e grazie a una traduttrice esperta della lingua spagnola, Patrizia Raspa, Librì riuscirà a creare un ponte anche per gli autori italiani che vogliono farsi conoscere all’estero. Trovarsi a presentare, sia in presenza che attraverso un collegamento, il proprio libro risulterà un’esperienza unica e imperdibile.
Scrittori internazionali come Juan Colón si sono definiti già emozionati di far parte di questo bellissimo festival che vedrà protagonisti proprio gli autori italiani. Ma andiamo a conoscere proprio i protagonisti italiani di questo Festival a partire dal padrino e dalla madrina che rappresenteranno la nostra cultura in terra ispanica. Stiamo parlando di Loris Babbini e Patrizia Raspa, che ha dato la sua disponibilità come traduttrice.
Chi è Loris Babbini.

I suoi primi e impacciati versi sono apparsi sul giornalino dell’Istituto Tecnico Agrario di Cesena negli anni ’90. Sul finire del vecchio millennio, grazie all’idea di un amico poeta, pubblica due tascabili: “Un (piccolo) grido” e “Nel bosco” con testi più strutturati. Nei primi anni del 2000 arriva, in lingua romagnola, “Luna Pina” e “Cara” (due tascabili per TOSCA edizioni, Cesena) ma bisogna aspettare il 2020 per il suo primo volume “importante” dal titolo “L’È SERA” (“È sera” IN.EDIT edizioni, Castel San Pietro – Bologna): si tratta di una raccolta di 71 poesie in lingua romagnola.
A marzo 2021 esce “BREVE DIARIO DI FERNANDO P., GIOVANE VINTO DALL’AMORE” (VERTIGO edizioni, Roma), l’epistolario di un ragazzo innamorato ma non corrisposto che alla fine compirà un tragico gesto. Risulta 3° classificato al premio Poesia onesta (Ancona, 2017) con la lirica in lingua romagnola “Lò l’è là” (Lui è là); riceve la menzione speciale al premio Poesia onesta (Ancona, 2018) con la lirica in lingua romagnola “E’ canzèl de campsènt” (Il cancello del cimitero). Nel 2016 vince il primo premio al concorso internazionale di poesia in lingua “La bella poesia” di Roma (presieduto da Manuel Cohen) con la lirica “PRIMA DI CENA”.
È agronomo e lavora nell’azienda di famiglia.
Chi è Patrizia Raspa

Classe 1968, fiera sostenitrice della bellezza della vita, è cartomante dall’età di 15 anni e lettrice di Registri Akashici dal 2019. La sua attività si concentra principalmente sulla connessione con i maestri di Akasha, insieme ai quali ha scritto il libro “I Maestri ci parlano”. Ha messo a punto il metodo “Cartomanzia Akashica”, tramite il quale utilizza i tarocchi e le carte oracolari come veicoli energetici per aiutare i suoi consultanti a comprendere meglio loro stessi e gli avvenimenti che si trovano a vivere.
Si è innamorata della lingua spagnola in Gran Canaria, isola in cui ha vissuto per 4 anni. Ha poi continuato a studiarla quando è tornata in Italia tramite libri, applicazioni e ogni mezzo a sua disposizione, arrivando a parlare lo spagnolo come una seconda lingua. Anche il lavoro nel campo della ristorazione le è stato di grande aiuto, perché le ha permesso di interagire con molti turisti e ha avuto modo, negli anni, di conoscere e fare amicizia con molte persone spagnole che, come lei, si occupano di crescita personale.
Il suo grande amore è la Vita, in tutte le sue sfumature: la vive come una meravigliosa avventura, consapevole del fatto che ogni giorno offre regali a chiunque abbia voglia di accoglierli. E, soprattutto, adora condividere tutto questo con chi, come lei, desidera vivere una vita piena e felice, e non smette di cercarla nonostante tutto.
E allora appuntamento a Madrid con questi e altri protagonisti dal 23 al 24 Settembre 2026 presso Hogar Extremeño, Gran Via 59– Madrid per due giorni dedicati alle presentazioni e alla cultura.