A Settembre torna l’appuntamento con “FALSI D’AUTORE. I Borghi delle Acque incontrano l’Arte” il suggestivo progetto espositivo promosso dal Gruppo Campanari di Arrone eda Madè Eventi, in collaborazione con l’associazione Symbolon.
Con il contributo della Fondazione Carit ed i patrocini di Camera di Commercio dell’Umbria, dei Comuni di Terni e Arrone, delle Proloco di Arrone e Marmore e iBorghi più belli d’Italia.
La rassegna è incentrata sulla presentazione di falsi d’autore e riproduzioni pittoriche, concepita per mettere in intimo dialogo i capolavori della pittura universale con l’identità visiva e la bellezza paesaggistica del territorio umbro, offrendo al pubblico
un’occasione imperdibile per ripercorrere ben ventuno secoli di creatività —dall’antichità classica del I secolo a.C. fino alle Avanguardie del Novecento.

L’appuntamento con la rassegna itinerante dedicata alla riproduzione dei capolavori della storia dell’arte è giunta alla quinta edizione, mettendo in dialogo costante l’arte del passato con quella contemporanea e promuovendo tramite la “copia d’autore” la conoscenza delle tecniche artistiche e del contesto storico nel quale sono stati realizzati gli originali.

L’inaugurazione è prevista per sabato 5 Settembre 2026 presso lo spazio espositivo BCT Lab della Biblioteca Comunale di Terni. La mostra resterà aperta dal 5 al 13 Settembre 2026 tutti i giorni dalle 17:30 alle 20.

Il 19 Settembre “Falsi d’autore” si sposta ad Arrone, presso la Sala Giovanni XXIII di Piazza Garibaldi. La mostra resterà aperta dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 19.30.

Gli artisti in mostra nell’edizione 2026: Angelica Almadori, Angela Antonelli, Alberto Bizzarri, Antonio Bordacchini, Francesca Catalucci, Chiara Cecchetti, Gianni Cherubini, Alexandra Cocojaru, Fernando Luis Correa, James Danieli, Luisa Fagioli, Laura Feliziani, Vincenza Fucci, Serena Imbruglia, Roberto Lupi, Michela Magnatti, Melissa Marchetti, Cecilia Mecucci, Anna Maria Papp, Michele Antonio Pasquariello, Stefania Pelagini, Fabio Persichetti, Moreno Sdrigola, Natalia Secondi, Anita Sideri, Manila Silverio, Lo Zoo di Simona + CalzuoliLab, Nadia Sini, Renzo Torricelli, Anna Rita Zoffoli Visaggio.

La mostra si svilupperà in un doppio appuntamento, nei luoghi simbolo della Valnerina e del Ternano

Terni, Bct Lab Piazza della Repubblica 1 dal 5 al 13 Settembre dalle 17. 30 alle 20

Arrone, dal 19 al 27 Settembre Sala Giovanni XXIII, Piazza Garibaldi, dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 19:30

In un’epoca dominata dalla fruizione rapida e digitale, l’esposizione intende riscoprire il valore profondo e suggestivo della rievocazione pittorica. Lontane dal porsi come semplici copie, le opere presentate offrono al visitatore l’opportunità di accostarsi
all’immaginario visivo dei grandi maestri in un contesto intimo e suggestivo.

Come spiegano gli organizzatori del Gruppo Campanari di Arrone e Madè Eventi: «Portare queste opere sul territorio significa creare un’occasione di incontro accessibile e coinvolgente con la storia dell’arte. La riproduzione diventa un ponte culturale che permette di evocare l’atmosfera, i soggetti e la poesia dei grandi maestri al di fuori dei tradizionali circuiti museali, offrendo alla comunità locale un modo nuovo per vivere il patrimonio artistico e valorizzare i nostri borghi attraverso un linguaggio universale.»

In questo contesto s’inseriscono le considerazioni della storica dell’arte Isabella Cruciani, che invita il pubblico a una fruizione più intima e consapevole: «Che cos’è un’opera d’arte se non una soglia sottile, posta sul confine esatto tra il mondo che abitiamo e la sua trasfigurazione poetica? Inaugurare questo percorso espositivo significa anzitutto sostare; invitare lo sguardo a rallentare,
ad abbandonare la fretta del quotidiano per cogliere la sostanza stessa dell’esperienza estetica. […] Coniugando il rigore della ricostruzione storicocritica con la meraviglia della riproduzione, l’iniziativa invita il lettore a percorrere i fili invisibili che legano la tradizione alla modernità, l’Accademia all’avanguardia, il dettaglio botanico al grande mistero dell’esistenza. Possa ogni
opera fungere da invito a varcare quella soglia, per riscoprire nell’arte non già un semplice specchio del reale, bensì la sua forma più pura, rivelata e immortale.».

Attraverso questo sodalizio tra intento divulgativo e narrazione storica, la rassegna
trasforma gli spazi di Terni e Arrone in veri e propri dispositivi contemplativi, capaci
di regalare a cittadini e visitatori una mappa sensoriale ed emozionale senza tempo.


Per informazioni è possibile consultare il sito e i canali social di Madé Eventi

madeventi.italia@gmail.com

Ph, di copertina di Andrea Maccio, Biblioteca Comunale di Terni

Andrea Macciò